24 Mar, 2026 - 10:34

Shock a Savona, tenta di avvelenare la suocera con veleno per topi: fermata 48enne

Shock a Savona, tenta di avvelenare la suocera con veleno per topi: fermata 48enne

Avrebbe tentato di avvelenare la suocera, aggiungendo del veleno per topi ai pasti. Una vicenda agghiacciante, avvenuta a Savona. La presunta responsabile, una cittadina albanese di 48 anni, è stata colpita da un'ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), su richiesta della Procura della Repubblica. 

La Polizia di Stato ha eseguito la misura nei giorni scorsi, dopo un'indagine scaturita da alcune segnalazioni della ASL.

Tenta di avvelenare la suocera con veleno per topi: la ricostruzione

Tutto è iniziato con l'allarme lanciato dalla ASL di Savona, che ha segnalato i numerosi ricoveri ospedalieri della vittima 73enne negli ultimi tempi. 

La settantatreenne, resa invalida da una malattia precedente, lamentava disturbi e malesseri ricorrenti che hanno iniziato a destare sospetti. Gli accertamenti medici hanno poi messo in luce valori anomali nel sangue, chiaramente riconducibili all'ingestione di sostanze tossiche.

Nello specifico, le analisi tossicologiche hanno individuato tracce di componenti chimici tipici del veleno per topi.

Ulteriori test hanno confermato che l'assunzione non era episodica, ma ripetuta nel tempo, con conseguenze importanti sulle già fragili condizioni di salute dell'anziana.

Le indagini della Squadra Mobile hanno rapidamente focalizzato l'attenzione sul contesto familiare, scoprendo che la vittima era accudita in casa dalla nuora 48enne, l'unica a occuparsi delle sue necessità quotidiane.

La perquisizione in casa

Secondo gli elementi raccolti, l'indagata avrebbe somministrato il veleno per topi alla suocera in diverse occasioni, probabilmente mescolandolo nel cibo preparato per lei. 

Decisiva si è rivelata la perquisizione domiciliare nell'abitazione del nucleo familiare. Qui è stata rinvenuta una confezione di veleno per topi Brodi 2.0, contenente brodifacoum, una sostanza chimica perfettamente compatibile con quelle rilevate nel sangue della vittima.

Il prodotto era nascosto all'interno di un mobile nel ripostiglio.

Braccialetto elettronico per la 48enne

Nei confronti della 48enne è stata disposta la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento nei confronti della suocera e il braccialetto elettronico.

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri familiari nella dinamica. 

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