Giovedì 26 marzo 2026 arriva nelle sale cinematografiche “The History of Sound” di Oliver Hermanus. A poche ore dal debutto i fan già si chiedono se il film con Paul Mescal e Josh O’Connor è una storia vera oppure no.
La risposta è no: la pellicola non si basa su fatti realmente accaduti ma è tratta da un racconto breve di Ben Shattuck, ambientato nel 1910. “The History of Sound” è stato girato prevalentemente tra il New Jersey e il Massachusetts; alcune scene si sono svolte in Italia, a Tarquinia, una città della Tuscia.
L’atmosfera malinconica, la chimica tra i protagonisti e la storia d’amore struggente raccontata nel film sono gli elementi chiave che renderanno quest’opera un successo incredibile. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
Per tutti coloro che si stessero chiedendo se “The History of Sound” è una storia vera, la risposta è no. Il film non racconta fatti reali ma è l’adattamento cinematografico di una novella del 2018 dello scrittore americano Ben Shattuck.
Tuttavia, l’intera narrazione della pellicola è stata costruita in un contesto storico estremamente realistico. I protagonisti Lionel e David - interpretati rispettivamente da Paul Mescal e Josh O'Connor - sono personaggi nati dalla fantasia, ma il loro lavoro di raccolta e registrazione dei canti popolari americani riflette una pratica realmente diffusa tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo.
Diversi studiosi e musicisti dell’epoca rimasero affascinati dalle tradizioni orali e tentarono di preservarle, trascrivendo i testi delle canzoni, per poi registrarli. Dunque il contesto storico rende il film assolutamente credibile, anche se la storia d’amore al centro della trama è un’opera di fantasia. In altre parole, The History of Sound non racconta una storia vera, ma si muove su un terreno storico autentico, mescolando finzione e realtà in modo estremamente efficace.

Tra gli aspetti più affascinanti del film, oltre alla trama avvincente e la precisa attenzione per il contesto storico, ci sono senza dubbio le location. La storia è ambientata agli inizi del Novecento, tra Boston e il Maine.
“The History of Sound” è stato girato prevalentemente negli Stati Uniti, tra il New Jersey e il Massachusetts. Non tutti sanno, però, che alcune scene sono state realizzate a Tarquinia: la troupe, infatti, si è spostata in Italia, tra le meravigliose colline della Tuscia.
Ma l’Italia non è stata l’unica tappa europea delle riprese: una sequenza molto drammatica e toccante è stata girata sulle suggestive sponde del Lake District in Inghilterra.
Infine, una curiosità extra riguarda il suono: il regista ha voluto valorizzare rumori naturali come la pioggia, il susseguirsi dei passi e il verso delle cicale per rafforzare il legame tra i ricordi dei personaggi e l’ambiente.
Per i fan più impazienti e curiosi, ecco alcune immagini ufficiali dal set del film:





Credits foto e immagine di copertina: @Universal
Ambientato nei primi anni del Novecento, con la Prima Guerra Mondiale sullo sfondo, “The History of Sound” racconta la storia di due giovani musicisti che si incontrano al conservatorio di Boston nel 1917.
Lionel è un ragazzo timido e sensibile, un cantante dalla voce soave, mentre David è estroverso, ribelle e carismatico. Nonostante le differenze caratteriali, i due sono legati da una passione viscerale per la musica folk.
Dopo la guerra, i protagonisti decidono di mettersi in viaggio, attraversando il Maine in lungo e in largo per registrare le canzoni e le voci della gente comune. Il loro obiettivo è quello di preservare la memoria dei canti popolari americani. Questa missione artistica ben presto si trasformerà in qualcosa di molto più profondo, che li legherà per sempre: Lionel e David si innamorano e inizieranno una relazione tanto intensa quanto complicata.
Il cast, pieno di talenti amatissimi nel panorama cinematografico internazionale, è senz’altro uno dei punti di forza del film. Paul Mescal e Josh O’Connor sono le due star indiscusse della storia, che interpretano rispettivamente Lionel e David.
Al loro fianco, completano il team: Chris Cooper, Molly Price, Raphael Sbarge, Peter Mark Kendall, Hadley Robinson, Emma Canning, Briana Middleton, Gary Raymond, Alison Bartlett, Michael Schantz e Leo Cocovinis.
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