Intrighi politici, passioni travolgenti e la mitica rivoluzione di Gabriele D’Annunzio a Fiume. “Alla festa della rivoluzione” uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 16 aprile 2026 e promette di essere un successo.
Un cast d’eccezione, una trama avvincente che porta sul grande schermo un episodio affascinante della storia italiana: questi sono gli ingredienti che sicuramente conquisteranno il pubblico.
La pellicola diretta da Arnaldo Catinari promette di catturare lo spettatore sin dalle prime scene. Scopriamo insieme tutti i dettagli, ma prima ecco il link per guardare il trailer ufficiale:
“Alla festa della rivoluzione” uscirà al cinema il 16 aprile 2026. Il film diretto da Arnaldo Catinari e distribuito nelle sale da 01 Distribution si prepara a conquistare il pubblico italiano con un mix irresistibile di storia, politica, intrighi e passioni segrete.
La pellicola è stata realizzata in collaborazione da Rai Cinema e Italian International Film, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Friuli Venezia Giulia Film Commission. Dopo l’uscita al cinema è previsto l’arrivo in streaming sulla piattaforma di RaiPlay.
Il film “Alla festa della rivoluzione” è ambientato nel 1919, nella città di Fiume, in uno dei momenti più turbolenti e affascinanti della storia italiana: la titanica impresa guidata dal poeta Gabriele D’Annunzio.
Protagonista del racconto è Beatrice, una spia al servizio della Russia, che arriva a Fiume proprio nel giorno in cui il poeta-soldato dà il via alla sua visionaria rivolta.
Quella che inizialmente sembra dover essere una grande celebrazione si trasforma rapidamente in un pericolo: durante la festa d’insediamento, qualcuno tenta di uccidere D’Annunzio.
Da qui parte la caccia ai responsabili del tentato assassinio. Beatrice si ritrova coinvolta in un gioco di alleanze, intrighi, complotti e tradimenti insieme a Pietro, il capo dei servizi segreti italiani, e Giulio, un medico disertore anarchico.
Tra tensioni politiche, scontri di ideali e drammi, il film riporta alla luce una pagina importante della storia italiana, intrecciando amori, vendetta e ambizione.
Sullo sfondo, una Fiume rivoluzionaria e utopica: un laboratorio politico e sociale in cui si sperimentano libertà radicali, dall’uguaglianza di genere alla centralità dell’arte.
Il cast del film è ricco di alcuni dei volti più amati del piccolo e grande schermo italiano: Valentina Romani è Beatrice. Al suo fianco ci sono Nicolas Maupas, Riccardo Scamarcio (che interpreta Pietro Brandi, figura centrale e ambigua nella rete di intrighi politici), Maurizio Lombardi (Gabriele D’Annunzio), Darko Perić, Daniele Paoloni, Luca Tanganelli e Susanna Acchiardi.
La sceneggiatura è firmata da Silvio Muccino, scritta insieme al regista Catinari, ed è liberamente ispirata al libro di Claudia Salaris.
Le riprese di “Alla festa della rivoluzione” si sono svolte principalmente in Friuli Venezia Giulia, tra Udine, Trieste e Gorizia. La regione, grazie al supporto della Film Commission locale, ha offerto ambientazioni perfette per ricreare l’atmosfera della Fiume del primo dopoguerra.
Tra città storiche, architetture d’epoca e paesaggi suggestivi, la troupe è riuscita a ricostruire location dall’aspetto credibile e dall’atmosfera immersiva.
Le scenografie di Tonino Zera e i costumi di Ursula Patzak hanno contribuito a trasportare lo spettatore in un’epoca sospesa tra modernità e vera tensione politica.



Credits foto e immagine di copertina: @01Distribution
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