La crisi in Medio Oriente continua ad alimentare tensioni e incertezze, mentre emergono nuove ipotesi di negoziati tra Stati Uniti e Iran. Secondo quanto riportato da fonti internazionali, sarebbe stato presentato a Teheran un piano articolato per arrivare a un cessate il fuoco, che includerebbe misure su sanzioni, nucleare e sicurezza regionale. Tuttavia, mancano conferme ufficiali e le parti restano distanti, mentre sul terreno proseguono gli scontri e gli attacchi.
Mentre la crisi in Medio Oriente continua senza segni di arresto, l’Iran ha ricevuto un piano degli Stati Uniti per raggiungere un cessate il fuoco. Lo ha riportato l’Associated Press il 25 marzo 2026, citando due funzionari pakistani.
Il New York Times è stato il primo a riferire che il piano era stato consegnato ai funzionari iraniani.
Il piano americano è composto da 15 punti. Secondo quanto riportato dall’Associated Press, si tratta in linea generale di una proposta che combina apertura economica e controlli, con l’obiettivo di limitare le attività nucleari e militari.
La proposta includerebbe "l’allentamento delle sanzioni, la cooperazione sul nucleare civile, una riduzione del programma nucleare iraniano, il monitoraggio da parte dell’Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, limiti allo sviluppo dei missili e la possibilità di accesso alla navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz".
Il Canale 12 israeliano ha diffuso quelle che sarebbero le componenti del piano, ma finora non sono state ufficialmente confermate.
Secondo quanto riportato, il piano comprenderebbe:
Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha annunciato in un post su X che il suo paese è pronto a ospitare i negoziati.
Pakistan welcomes and fully supports ongoing efforts to pursue dialogue to end the WAR in Middle East, in the interest of peace and stability in region and beyond. Subject to concurrence by the US and Iran, Pakistan stands ready and honoured to be the host to facilitate…
— Shehbaz Sharif (@CMShehbaz) March 24, 2026
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato in precedenza che sono in corso colloqui tra Stati Uniti e Iran e ha anche annunciato di aver rinviato gli attacchi alle centrali elettriche iraniane. Trump aveva dato 48 ore a Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Teheran ha però pubblicamente respinto l’esistenza di tali negoziati.
Nonostante i segnali di un’apertura diplomatica, la crisi in Medio Oriente continua. Israele ha lanciato nuovi attacchi contro l’Iran, mentre Teheran ha effettuato raid contro diversi paesi nella regione.
Il ministero della Salute iraniano ha dichiarato che il bilancio delle vittime ha superato quota 1.500.
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