25 Mar, 2026 - 19:08

Orban minaccia lo stop al gas all’Ucraina se non riprende il transito di petrolio: scontro tra Budapest e Kiev

Orban minaccia lo stop al gas all’Ucraina se non riprende il transito di petrolio: scontro tra Budapest e Kiev

Le tensioni tra Ungheria e Ucraina si intensificano sul fronte energetico, con il governo di Budapest che lega le forniture di gas al ripristino del transito di petrolio attraverso il territorio ucraino. La presa di posizione arriva in un momento delicato, segnato da attriti diplomatici e da un contesto politico interno in evoluzione in Ungheria, a poche settimane dalle elezioni parlamentari.

Ultimatum dell’Ungheria sul gas all’Ucraina

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato, il 25 marzo 2026, che il suo paese interromperà le forniture di gas all’Ucraina se Kiev non riprenderà il transito di petrolio.

"Finché l’Ucraina non fornirà petrolio, non riceverà gas dall’Ungheria. Proteggeremo la sicurezza energetica dell’Ungheria, manterremo i prezzi protetti della benzina e i prezzi del gas ridotti", ha affermato Orban in un video pubblicato su Facebook.

Tensioni energetiche tra Kiev e Budapest

L’ultimatum di Orban arriva in un periodo di forti tensioni tra Kiev e Budapest, in seguito all’interruzione del flusso di petrolio tramite l’oleodotto Druzhba, che attraversa il territorio ucraino. Kiev ha precedentemente affermato che l’oleodotto è stato danneggiato in un attacco russo alla fine di gennaio. Budapest ha inoltre accusato Kiev di ritardare i lavori di riparazione dell’oleodotto.

In questo contesto, mentre aumentano le tensioni tra le parti, l’Ungheria ha posto il veto a un prestito dell’Unione europea da 90 miliardi di euro destinato a Kiev, aggravando ulteriormente i rapporti.

Nel contesto delle tensioni tra Ungheria e Ucraina, si registra anche un aumento dei prezzi dell’energia a livello globale, dovuto alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Scenario politico interno e prospettive elettorali

Parallelamente alle tensioni internazionali, il primo ministro ungherese si prepara alle elezioni parlamentari del 12 aprile. A sfidare il partito di Orban, Fidesz, è il partito filo-europeo Tisza guidato da Péter Magyar.

Secondo i sondaggi, l’opposizione guidata da Magyar è in vantaggio di circa 9 punti percentuali rispetto al partito al governo.

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