26 Mar, 2026 - 13:46

Guerra in Ucraina, il ritiro dal Donbass in cambio delle garanzie di sicurezza USA: il dilemma di Kiev

Guerra in Ucraina, il ritiro dal Donbass in cambio delle garanzie di sicurezza USA: il dilemma di Kiev

Gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Ucraina continuano, ma restano questioni spinose tra Kiev, Mosca e Washington. Secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Reuters, gli Stati Uniti collegano le garanzie di sicurezza per un accordo di pace a un eventuale ritiro ucraino dal Donbass. Zelensky ha sottolineato che tale mossa metterebbe a rischio la sicurezza non solo dell’Ucraina, ma anche dell’Europa, consegnando alla Russia posizioni difensive strategiche nella regione orientale.

USA e Ucraina, il nodo delle garanzie di sicurezza

Mentre l'attenzione della comunità internazionale è concentrata sulla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, continuano gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto tra Ucraina e Russia.

La guerra in Ucraina ha superato, nel febbraio 2026, il quarto anno di combattimenti. Prosegue l’impegno dei funzionari americani per la pace in Ucraina, iniziato con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.

Gli sforzi dell'amministrazione americana hanno segnato una svolta con l’elaborazione di un piano di pace nel novembre 2025. I colloqui hanno guadagnato slancio e, nei primi due mesi del 2026, i funzionari statunitensi, russi e ucraini hanno tenuto tre cicli di incontri trilaterali diretti. L’ultimo di questi incontri avrebbe dovuto svolgersi all’inizio di marzo ad Abu Dhabi, tuttavia è stato rinviato a causa della crisi in Medio Oriente.

La diplomazia però non si è fermata del tutto: la delegazione ucraina si è recata nei giorni precedenti negli Stati Uniti per incontrare l’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, e il suo team.

Punti critici nei negoziati: sicurezza e territori

Restano aperte alcune questioni spinose, come le garanzie di sicurezza richieste da Kiev e il nodo della concessione di territori, in particolare il controllo del Donbass richiesto da Mosca.

In un’intervista a Reuters, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che gli Stati Uniti stanno collegando la loro offerta di garanzie di sicurezza per un accordo di pace in Ucraina ad una condizione precisa: che Kiev ceda alla Russia l’intera regione del Donbass, nell’Ucraina orientale.

virgolette
Il Medio Oriente ha sicuramente un impatto sul presidente Trump e, credo, sulle sue prossime mosse. Il presidente Trump, purtroppo, a mio parere, continua a scegliere una strategia che prevede di esercitare maggiore pressione sull'Ucraina.

"Gli americani sono pronti a finalizzare queste garanzie ad alto livello non appena l'Ucraina sarà pronta a ritirarsi dal Donbass", ha affermato Zelensky, aggiungendo che il territorio orientale dell'Ucraina "fa parte delle garanzie di sicurezza".

Conseguenze strategiche

Zelensky ha avvertito che un eventuale ritiro delle forze ucraine metterebbe a rischio la sicurezza non solo dell’Ucraina ma anche dell’Europa.

Ha sottolineato che consegnare alla Russia le forti posizioni difensive presenti nella regione darebbe a Mosca un chiaro vantaggio strategico, compromettendo la stabilità della sicurezza regionale.

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