Nell'ultima scena di “Erano ragazzi in barca” (2023), dopo la vittoria olimpica della squadra di canottaggio dell'Università di Washington a Berlino 1936, il racconto fa un salto temporale. Vediamo Joe Rantz anziano, ormai nonno, seduto sulla riva del lago mentre osserva il nipote su una barca che rema vigorosamente.
Joe sorride commosso, riflettendo sulla sua vita straordinaria, mentre pensa: "Eravamo uno solo sulla barca, non nove”. Il ricordo delle sue imprese sportive in gioventù gli riporta alla memoria quel senso di profonda unità che caratterizzava la sua squadra. A quel punto l’inquadratura sfuma piano piano, lasciando lo spettatore a riflettere sul trionfo del protagonista e sulla resilienza umana.
Scopriamo tutti i dettagli sulla trama, il finale, il cast e le location del film diretto da George Clooney con Callum Turner nei panni del protagonista.
Per chi si stesse chiedendo se “Erano ragazzi in barca” è basato su una storia vera, la risposta è sì. Il film narra fatti realmente accaduti, portando sul grande schermo le imprese tratte dal bestseller di Daniel James Brown. Il romanzo narra le avventure della squadra di canottaggio dell'Università di Washington che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino 1936 sotto gli occhi di Hitler.
Ambientato durante la Grande Depressione, la trama della pellicola si incentra sulla vita di Joe Rantz (Callum Turner), un ragazzo abbandonato dal padre, che vive in macchina e conduce un’esistenza precaria, mentre lotta per pagarsi gli studi.
Insieme agli ad altri compagni sfortunati, riesce ad entrare nella squadra Husky. Con sacrificio, allenamenti durissimi e un profondo senso di unità, i ragazzi sconfiggeranno i rivali privilegiati in regate mozzafiato sul Lago Washington, fino ad arrivare alle Olimpiadi.
Questo film è una dichiarazione d’amore allo sport e un inno alla resilienza.
“Erano ragazzi in barca” finisce con la vittoria della squadra di Joe Rantz alle Olimpiadi di Berlino 1936. Poi, con un salto temporale nel futuro, il film si chiude con l’immagine di Joe da anziano che osserva il giovane nipote mentre rema.
Quella scena gli ricorda i successi ottenuti in gioventù e il forte legame che aveva con i suoi compagni. “Eravamo uno solo”, dice, come a rafforzare il senso di unità eterna della sua squadra. Un finale dolce, speranzoso, che scalda il cuore e che offre al pubblico un prezioso spunto per riflettere sulla resilienza umana.
Il film “Erano ragazzi in barca” è stato girato prevalentemente nel Regno Unito, nel Wiltshire. Tra le location più iconiche spicca la riserva naturale di Cleveland Lakes ad Ashton Keynes, che ha ospitato il set principale in cui è stata ricreata la University of Washington Boathouse.
Alcune scene in interni sono state realizzate nel Berkshire, presso i Winnersh Film Studios. La troupe poi si è spostata a Los Angeles e all’Università di Washington per ricreare diverse sequenze.
Nel cast del film troviamo Callum Turner che brilla nei panni di Joe Rantz da giovane. Il mitico atleta tormentato che passa da senzatetto a leggenda. Poi Joel Edgerton è il burbero allenatore Al Ulbrickson; Peter Guinness è George Pocock.
Completano il team: Jack Mulhern (Don Hume), Sam Strike (Roger Morris), Luke Slattery (Bobby Moch), Hadley Robinson (Joyce), Courtney Henggeler (Hazel Ulbrickson), James Wolk, Chris Diamantopoulos, Jyuddah Jaymes e Daniel Philpott.
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