08 Apr, 2026 - 13:00

Tregua in Iran, l'Italia tira un sospiro: riapre lo Stretto di Hormuz, scongiurato (al momento) il lockdown energetico

Tregua in Iran, l'Italia tira un sospiro: riapre lo Stretto di Hormuz, scongiurato (al momento) il lockdown energetico

La prima nave battente bandiera liberiana ha attraversato lo Stretto di Hormuz questa mattina alle 8:59. La seconda, un’imbarcazione greca, è passata alle 10:44.

La fragilissima tregua tra Iran, Stati Uniti e Israele annunciata nella notte ha avuto come primo effetto – oltre al cessate il fuoco – quello della riapertura dello Stretto di Hormuz, il canale tra Iran e Oman dal quale transita il 20% del commercio mondiale e snodo strategico per i carburanti e le materie prime energetiche. 

Mentre il mondo temeva il peggio, dopo la minaccia di Trump di distruggere in una notte “un’intera civiltà” la diplomazia ha prevalso. Per le prossime due settimane cesseranno i bombardamenti nel Golfo Persico (ad eccezione del Libano) e inizieranno i negoziati di pace. Il primo round è stato fissato per venerdì 10 aprile a Islamabad. 

La notizia è stata accolta con un sospiro di sollievo dal governo italiano soprattutto alla luce dei timori di un peggioramento della crisi energetica che sta interessando il Paese dall’inizio della crisi iraniana e la cessazione dei rifornimenti di carburanti dai canali mediorientali. 

Il Papa accoglie la tregua: “Segno di speranza”, appello al dialogo globale

Papa Leone XIV che non ha mai smesso di invocare la pace ha accolto con "soddisfazione" l’annuncio della tregua, definendolo un “segno di speranza”. Il Papa ha rinnovato l’invito a dialogare dopo la notizia del cessate il fuoco di due settimane. 

virgolette
“A seguito di queste ultime ore di grande tensione per il Medio Oriente e per tutto il mondo accolgo con soddisfazione e come segno di viva speranza l’annuncio di una tregua immediata di due settimane”.

Ha sottolineato il Pontefice al termine dell’udienza generale dopo che il presidente USA Trump ha detto sì alla tregua di due settimane come richiesto dal Pakistan. 

Ieri sera lo stesso Leone, prima di rientrare in Vaticano da Castel Gandolfo, aveva definito “inaccettabili” le minacce di Trump al popolo iraniano. 

“Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra”, ha sottolineato Papa Leone, esortando “ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo”. 

Leone ha quindi rinnovato “a tutti l’invito a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di S. Pietro sabato 11 aprile”.

Tregua Iran, Tajani: “Buona notizia anche per nostra economia”

Traspare cautela dalle dichiarazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenuto questa mattina al Tg5.

virgolette
La sospensione di combattimenti per due settimane è un fatto molto positivo.”

Ha dichiarato il vicepremier che ha sottolineato l’importanza della tregua per l’economia italiana messa duramente alla prova dall’aumento dei costi delle materie prime energetiche.

La tregua, infatti, arriva dopo settimane di escalation, con l’Italia particolarmente esposta per la dipendenza dalle forniture energetiche mediorientali e la necessità di stabilità per le esportazioni.

virgolette
“E' una buona notizia che va nella direzione di un accordo di pace, per la popolazione civile, per l'area e per Israele, ma anche per la nostra economia. Una boccata di ossigeno per il nostro sistema.

Ha detto Tajani che ha evidenziato come un’impennata del prezzo dell’energia sarebbe stato un "duro colpo per la nostra economia". 

L’auspicio del titolare della Farnesina è che la diplomazia riesca a portare ad un accordo. 

virgolette
La soluzione negoziale è la più auspicabile, la sosteniamo assieme a tutta l'Unione Europea. Vedremo cosa succederà in Libano dove la situazione è più complicata.

Sollievo per lo stop di due settimane al conflitto in Iran è stato espresso anche dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.

virgolette
“Stanotte tutti abbiamo tratto un sospiro di sollievo. Credo che dobbiamo fare tutti un passo in avanti e in questo siamo impegnati in questi quindici giorni perché dal cessare il fuoco così precario si arrivi a condizioni di pace vera e stabile”,

ha detto Mantovano.

Anche il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha sottolineato l’importanza di fare pressioni a livello europeo per rendere la tregua una pace duratura:

virgolette
“Ora Italia ed Europa devono rafforzare la loro azione diplomatica per favorire la pace, esercitando con determinazione il proprio ruolo geopolitico e contribuendo a una soluzione stabile e duratura''.

Stretto di Hormuz, Salvini: “Carburanti? Adesso nessuno faccia il furbo”

Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha puntato l’attenzione sulla questione dei rincari di benzina e gasolio, avvertendo contro eventuali speculazioni adesso che il transito nello Stretto di Hormuz è ripreso e – salvo imprevisti – dovrebbe continuare per almeno due settimane, consentendo i rifornimenti di carburanti.

virgolette
“Le compagnie sono rapide a aumentare il prezzo alla pompa, mi auguro che con il crollo del prezzo dei barili ora ci sia lo stesso alle pompe, che nessuno faccia il furbo, visto il calo del costo del petrolio, ci aspettiamo il calo del costo della benzina. 

Ha dichiarato il leader della Lega.

 

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...