Quello appena iniziato sarà un mese caldissimo sul fronte degli scioperi e delle mobilitazioni di piazza con circa 10 agitazioni annunciate: una media di una ogni tre giorni.
Ad essere interessati saranno soprattutto i trasporti, con ripercussioni e disagi attesi per viaggiatori, turisti e pendolari. Ma ad incrociare le braccia nelle prossime quattro settimane saranno anche i lavoratori del comparto scuola e sanità.
Ecco, allora, da nord a sud le date da segnare in rosso sul calendario in questo inizio d'estate 2026.
Il primo stop riguarderà i treni. I ferrovieri Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa trasporti incroceranno le braccia giovedì 11 giugno per uno sciopero nazionale di 8 ore dalle pre 9,01 alle 17,00.
La mobilitazione interesserà il personale delle imprese ferroviarie e degli appalti che protestano contro le gare ferroviarie intercity "spezzatino", ovvero, suddivise in tre lotti che secondo le organizzazioni sindacali favorirebbero il dumping contrattuale.
Il Ministero dei Trasporti ha fatto sapere di condividere le ragioni della protesta e ha assicurato che i tecnici del ministero sarebbero al lavoro per "risolvere il problema ed evitare la mobilitazione.
L'11 e il 12 giugno sciopereranno anche i lavoratori di Sgb e Cub trasporti e il personale di macchina e bordo di gruppo Fsi, Mercitalia Rail, Trenitalia, Trenitalia Iper Scarl. Il 9 giugno, infine, si asterranno dal lavoro i lavoratori di Elior Spa addetti ai servizi di ristorazione e logistica a bordo treno.
Dal 9 al 12 giugno, quindi, si prevedono disagi e ritardi per chi viaggerà lungo le reti ferroviarie italiane.
Le mobilitazioni riguarderanno anche i trasporti aerei e marittimi. Nello specifico sono previsti disagi per il trasporto aereo il 13 giugno quando a scioperare sarà: il personale Enav di Verona Airport (dalle ore 6,00 alle 24,00), il personale di Sky Services di Milano Linate (dalle ore 12,00 alle ore 16,00) e i dipendenti Sogaer, Sogaerdyn e Segaersecurity dell'aeroporto di Cagliari (dalle ore 6,00 alle ore 24,00).
Potrebbero registrarsi ritardi e cancellazioni di voli nazionali e internazionali.
Per quanto riguarda il trasporto marittimo, il 10 giugno sciopereranno i dipendenti Sers di Ravenna dalle ore 10.00 alle ore 22.00, mentre l'11 giugno a incrociare le braccia saranno i lavoratori di Blujet a Messina.
Quest'ultima protesta, proclamata da Filt Cgil e Uiltrasporti, è prevista dalle ore 21.01 dell'11 giugno alle ore 20.59 del 12 con fasce orarie garantite dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00.
Forti disagi si attendono anche per il trasporto pubblico locale che nel mese di giugno sarà interessato da diversi stop che interesseranno tutta la penisola.
Si inizia l'8 giugno a Catania e Messina, dove Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno indetto uno sciopero dei dipendenti di Amts e Atm.
Nella stessa giornata si fermeranno anche i trasporti pubblici locali di Modena, Piacenza e Reggio Emilia per lo sciopero di 24 ore di Seta, con fasce di garanzia, proclamato da Usb Lavoro Privato; a Foggia i mezzi pubblici sono a rischio dalle ore 8.30 alle ore 12.30 per lo sciopero Ataf.
L'11 giugno si ferma il personale Amat di Palermo, per la protesta proclamata da Cub Trasporti dalle ore 11.00 alle ore 15.00.
Il 12 giugno tocca a Vicenza (Svt) dove Cub trasporti ha proclamato lo sciopero dalle ore 10.59 alle ore 14.59; a Latina (Csc Mobilità) dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (proclamato da Faisa Cisal); e a Potenza (Miccolis), con la protesta di 24 ore con fasce di garanzia dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 12.00 alle 15.00.
Il 14 toccherà a Firenze per lo sciopero del personale Gest di 24 ore, con fasce orarie garantite dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00, e Autolinee Toscane, da inizio servizio alle ore 4.15, dalle 8.14 alle 12.30 e dalle 14.29 a fine servizio.
Il 19 giugno disagi si registreranno a Udine (Arriva Udine) e il 22 giugno a Lecce (Sgm). Il 23 giugno scioperano per 4 ore i lavoratori dell'Anm di Napoli dalle ore 12.45 alle ore 16.45; nella stessa giornata, protesta di otto ore del personale di Trenitalia, proclamata da Fast Confsal e Orsa Ferrovie dalle ore 9.01 alle ore 17.00.
Il 26 giugno tocca alle province di Como, Milano, Monza e Brianza dove a fermarsi sarà il personale di Atm Milano e Net. Infine dal 18 al 20 giugno si ferma il trasporto merci su gomma a Vado Ligure e Genova.
Scioperi e mobilitazioni sono stati proclamati anche in altri comparti.
La scuola si fermerà dal 6 al 16 giugno per uno sciopero nazionale breve degli scrutini proclamato da Usb Pubblico Impiego Scuola che interesserà tutto il personale docente delle scuole secondarie di secondo grado.
Si protesta contro la riforma degli istituti tecnici, le linee guida per i licei e la riforma dell’attribuzione delle ore di sostegno.
Il 30 giugno, invece, è in programma lo sciopero nazionale del personale educativo degli asili nido e delle scuole materne e dell'infanzia comunali per l'intera giornata.
Chiudono la carrellata degli scioperi di giugno la mobilitazione nazionale plurisettoriale delle aziende pubbliche e private (con esclusione dell'intero settore dei trasporti) del 12 giugno, proclamato dai Cobas e lo sciopero nazionale di 24 ore del 15 giugno del personale dipendente da Farmacie Speciali con Ccnl Assofarm.
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