15 Jun, 2026 - 11:56

Accordo USA-Iran, Trump annuncia la svolta: i dettagli e i punti ancora da definire

Accordo USA-Iran, Trump annuncia la svolta: i dettagli e i punti ancora da definire

Dopo settimane di negoziati e dichiarazioni che lasciavano presagire una svolta diplomatica, il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato il raggiungimento di un accordo con l'Iran. L'intesa prevede tra le altre misure la riapertura dello Stretto di Hormuz e la revoca del blocco navale statunitense. Restano tuttavia da chiarire diversi aspetti, a partire dal futuro del programma nucleare iraniano.

Stati Uniti e Iran raggiungono un accordo

Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un accordo. Il presidente americano ha annunciato in un post su Truth Social, pubblicato nella tarda serata del 14 giugno, che "l'accordo con la Repubblica Islamica dell'Iran è ora completo".

Trump ha, inoltre, dichiarato che gli Stati Uniti revocheranno il blocco navale americano imposto sui porti iraniani e che lo Stretto di Hormuz verrà riaperto.

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L'accordo con la Repubblica Islamica dell'Iran è ora completo. Congratulazioni a tutti! Con la presente autorizzo pienamente l'apertura senza pedaggio dello Stretto di Hormuz e, contestualmente, autorizzo l'immediata rimozione del blocco navale degli Stati Uniti. Navi del mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra!

In una successiva dichiarazione Trump ha affermato:

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Questo grande accordo porterà pace e sicurezza all'intera regione. Molti presidenti hanno cercato di fare la pace con l'Iran, e tutti hanno fallito prima di me. I leader della regione hanno, per la prima volta, trovato un presidente che può aiutarli a raggiungere una pace vera.

"Con l'apertura dello Stretto in seguito alla firma dell'accordo venerdì, ai fini della rimozione delle mine, il petrolio tornerà a scorrere da entrambe le estremità, a beneficio della regione e del mondo!" ha aggiunto il presidente americano.

L'annuncio era atteso ormai da settimane. La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran è iniziata il 28 febbraio dopo i primi attacchi israelo-americani. L'8 aprile è entrato in vigore un cessate il fuoco con l'obiettivo di negoziare un accordo per porre fine al conflitto.

Nelle ultime settimane, il leader americano ha annunciato più volte che Washington e Teheran erano vicini ad un'intesa. Negli ultimi giorni, invece, ha ripetutamente espresso fiducia nel fatto che sarebbe stato finalizzato presto un accordo. Anche se restava incertezza sul fatto che Teheran approvasse o meno un accordo quadro, la firma di un accordo inizialmente era attesa per il 14 giugno.

Cosa sapere sull'accordo USA-Iran

Nella mattina del 15 giugno permaneva una notevole incertezza sui dettagli dell'accordo. Il testo integrale non è stato immediatamente reso pubblico.

Trump ha indicato in un'intervista telefonica con il New York Times che l'apertura dello Stretto di Hormuz è uno dei principali risultati dell'intesa. L'accordo dovrebbe quindi garantire che la rotta marittima sia "permanentemente esente da pedaggi".

Secondo quanto annunciato dal primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, in un post su X, la firma dell'accordo è prevista per il 19 giugno in Svizzera. Sharif ha aggiunto che le parti hanno annunciato "la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano".

I punti aperti

La firma di un accordo rappresenterebbe la più grande svolta diplomatica, tuttavia resterebbero aperti alcuni punti. Dopo la firma, sarebbe invece previsto un periodo di 60 giorni di negoziati tra le parti che estenderebbe il cessate il fuoco.

Il futuro del programma nucleare iraniano dovrebbe essere definito nelle prossime settimane. Questa questione rappresenta uno dei punti chiave per Washington.

Per Teheran, invece, la revoca delle sanzioni rappresenterebbe una priorità.

Nonostante la reazione positiva dei mercati in seguito all'annuncio di un accordo tra USA e Iran, tra gli analisti prevale ancora una certa cautela. Secondo questa lettura, la prospettiva di lungo termine resta fragile, soprattutto alla luce delle questioni ancora aperte sul programma nucleare iraniano e sull'effettiva attuazione degli impegni previsti dall'intesa.

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