Per la prima volta dopo settimane, ieri, un primo sondaggio ha rivelato che la corsa di Vannacci si è fermata.
La scorsa settimana, Futuro Nazionale era stata data allo stesso livello se non sopra alla Lega di Matteo Salvini.
Sette giorni dopo, però, la spinta propulsiva dei futuristi sembra essersi esaurita.
L'istituto demoscopico SWG dà di nuovo il Carroccio davanti alla truppa vannacciana.
Certo, "di corto muso", per dirla con Massimiliano Allegri. Ma tant'è: in politica, a volte, anche i decimali di punto possono dire tanto.
Ad oggi, la Lega è data al 5,4% e Futuro Nazionale al 5,3%. E dalle parti di via Bellerio si inizia a pensare che il peggio sia passato. Più precisamente: che i voti e il personale politico che dal Carroccio dovevano passare in Futuro Nazionale ormai sono passati.
Il pegno è stato pagato. Ora inizia una nuova partita. Ma Vannacci? Il Generale si accontenterà del terreno che ha conquistato finora o ha un piano per riprendere la cavalcata?
A giudicare dall'agenda del Generale, è più probabile, naturalmente, la seconda opzione.
La scorsa settimana, SWG ha dato Lega e Futuro Nazionale appaiate al 5,3%.
Sette giorni dopo, il Carroccio è avanzato di un decimo di punto. La formazione del Generale Vannacci, invece, non si è mossa.
È la prima volta dopo settimane di cavalcate trionfanti che aprivano ai futuristi orizzonti sempre più vasti.
Ora: Vannacci, naturalmente, continua la sua missione ventre a terra. L'altro giorno, sui social, si è vantato anche di aver cooptato l'ex sindaco socialista di Chioggia:
L'operazione, l'ha denominata "Tsunami".
Ma ora che registra una prima frenata nei sondaggi come intende ripartire?
Domani, con tutta probabilità, sarà il giorno che farà segnare il nuovo inizio per Futuro Nazionale.
Alle 10 di mattina, infatti, l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno finirà di scontare la pena e lascerà da uomo libero il carcere di Rebibbia.
Ad accoglierlo fuori dai cancelli, troverà anche il Generale con cui già in passato ha avuto modo di instaurare un ottimo feeling.
Alemanno sarà uno degli uomini cardine di Futuro Nazionale. Presumibilmente, avrà il compito di radicare il partito non solo nella Capitale, ma anche in tutte le altre città dove, grazie ai suoi trascorsi istituzionali, ha conservato rapporti.
Dopo la vampata iniziale, i futuristi hanno bisogno di consolidarsi. Il rischio che devono scongiurare è quello di aver dato fuoco alle polveri troppo presto rispetto all'appuntamento elettorale che li attende tra un anno. Per questo hanno bisogno di far correre le idee del Generale su gambe solide, legate ai vari territori e possibilmente con un bacino elettorale consolidato.
Certo, poi: Gianni Alemanno diventerà anche l'uomo simbolo di Futuro Nazionale del "sovranismo sociale". La sua prima battaglia, ha promesso l'ex ministro ancora questa mattina, sarà per migliorare le condizioni delle carceri italiane.
Nell'ultimo post che ha pubblicato prima della sua scarcerazione, ha annunciato che vorrà parlare con il ministro della Giustizia Carlo Nordio per dirgli che nemmeno l'ultimo provvedimento che il governo ha in animo di far passare a tal riguardo può essere sufficiente a salvare tante vite
E allora, la scommessa, nel giorno della ripartenza vannacciana alla riconquista dei sondaggi, è proprio questa: il Generale riuscirà a tenere insieme il messaggio della tolleranza zero per la sicurezza e quello di avere carceri più umane, con più diritti per i reclusi?
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *