28 Jun, 2026 - 16:55

Meteo Wimbledon, il caldo spaventa il torneo? Le temperature previste a Londra

Meteo Wimbledon, il caldo spaventa il torneo? Le temperature previste a Londra

Meno uno all'inizio ufficiale di Wimbledon. Lo Slam londinese prenderà il via lunedì 29 giugno, accompagnato come sempre da grandi aspettative. Nonostante l'assenza annunciata di Carlos Alcaraz, si prevede un torneo molto combattuto, in cui sarà importante testare le condizioni di Jannik Sinner fin dai primi turni. Il numero uno al mondo sembra essersi completamente ristabilito dopo i recenti problemi fisici, ma solamente l'erba di Londra ci dirà quale livello potrà tenere durante tutto il torneo.

L'azzurro arriverà ancora una volta da grande favorito, ma se la dovrà vedere con uno Zverev in continua ascesa e con un Djokovic sempre pericoloso in determinati appuntamenti. I tifosi sperano di assistere a due settimane di grande tennis, in cui il caldo asfissiante potrebbe giocare un ruolo da protagonista. Tutti si augurano che le temperature non condizionino il rendimento dei giocatori, così come avvenuto a Roland Garros per Sinner.

Wimbledon alle prese con l'ondata di caldo

Il continente europeo sta facendo i conti con il grande caldo degli ultimi giorni. Anche l'Inghilterra non è stata risparmiata dall'ondata di calore e a Londra è stato stabilito il record di 35,7 gradi nel mese di giugno, il più alto mai registrato. Un'ondata di afa che ha portato gravi disagi ai cittadini, costretti a fare i conti con temperature decisamente al di sopra della norma.

La speranza è che tutto questo non condizioni il rendimento dei campioni a Wimbledon, anche se è molto probabile che le temperature elevate possano giocare un ruolo chiave. D'altronde le previsioni meteo non sono incoraggianti e le temperature tenderanno a salire da giovedì in poi, fino a toccare i 30 gradi nel fine settimana.

La Heat Rule pronta a entrare in azione

Nel frattempo, il torneo di Wimbledon ha già preso le prime contromisure: gli organizzatori dello Slam hanno confermato l'applicazione della Heat Rule, pensata per tutti gli incontri, sia nelle qualificazioni che nel tabellone principale. Una mossa che ha come obiettivo principale quello di tutelare la salute dei campioni, specialmente nelle giornate più calde.

Quando l'indice di stress termico raggiungerà o supererà i 30,1 gradi Celsius, i protagonisti in campo potranno beneficiare di una pausa di dieci minuti, prevista tra il terzo e il quarto set. La rilevazione del caldo verrà effettuata sfruttando uno specifico sistema che tiene in considerazione la temperatura dell'aria, l'umidità e la temperatura dei campi. I controlli verranno effettuati ogni 30 minuti prima dell'inizio delle sfide e ripetuti anche durante gli incontri.

Come cambia Wimbledon

Tutto questo non riguarderà le partite disputate con il tetto chiuso, ma è l'ennesima conferma di come il grande caldo abbia portato una rivoluzione impensabile fino a qualche anno fa. Londra e il torneo di Wimbledon hanno sempre garantito condizioni ideali, ma il surriscaldamento globale ha impattato anche sull'Inghilterra, creando uno scenario di allarme nello sport. L'auspicio è che le misure adottate siano sufficienti per garantire spettacolo e sicurezza, permettendo ai protagonisti di esprimersi al meglio per tutta la durata del torneo.

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