27 Jun, 2026 - 14:45

Lotito compra la Reggina e vende la Lazio? Cosa succede con la nuova acquisizione

Lotito compra la Reggina e vende la Lazio? Cosa succede con la nuova acquisizione

Dopo i rumors degli scorsi giorni è arrivata anche l'ufficialità: Claudio Lotito ha portato a termine l'acquisizione della Reggina Calcio. Il presidente della Lazio ha scelto di investire ancora nel mondo del calcio, ufficializzando il closing con una foto insieme al sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Una nuova avventura che ha un solo obiettivo: riportare la Reggina in Serie C e aumentare il valore del club attraverso i risultati sportivi.

D'altronde Lotito ha investito una cifra importante per chiudere l'operazione: si parla di 1,5 milioni di euro per l'acquisizione di altri 3,5 milioni per rilanciare la squadra calabrese e portarla lì dove merita di essere. La Reggina ha una storia importante e il numero uno della Lazio tenterà di aprire un nuovo ciclo con la speranza che sia vincente. Allo stesso tempo, però, i tifosi biancocelesti si chiedono come impatterà questa manovra sulle sorti della Lazio. I rapporti con Lotito sono ai minimi storici e buona parte della tifoseria continua a sognare una cessione a breve termine.

Lotito-Lazio: cosa succede con l'acquisto della Reggina

Al momento non ci sono grandi novità sul fronte Lazio. Lotito non ha nessuna intenzione di cedere il club, anche se l'investimento appena fatto potrebbe pesare in futuro. A oggi è pienamente in regola con le norme sulle multiproprietà e lo scenario cambierebbe solo nel caso in cui la Reggina venisse promossa in Serie C. A quel punto Lotito si troverebbe costretto a scegliere tra laziali e calabresi, proprio come successo nel 2021 con la Salernitana.

Da allora le norme sono cambiate e il divieto di multiproprietà nella stessa competizione è stato esteso a tutto il settore professionistico, dalla Lega Pro in su. Uno scenario che potrebbe mettere Lotito con le spalle al muro in un futuro nemmeno così lontano. La Reggina, infatti, ha le carte in regola per tornare in Serie C ed è complicato che il regolamento possa essere modificato dal nuovo presidente della FIGC Malagò.

Popolo laziale in subbuglio

Se è vero che Lotito dovrà fare una scelta ben precisa, è altrettanto vero che il presidente della Lazio ha sempre smentito le voci sulla possibile cessione dei biancocelesti. E nonostante le quote di Polymarket siano schizzate nelle ultime settimane, la posizione sul futuro della Lazio non è mai cambiata. Sta di fatto che, se il progetto Reggina andasse oltre ogni aspettativa, Lotito potrebbe ragionare su una clamorosa uscita di scena. Al momento, però, si tratta soltanto di ipotesi.

Nel frattempo il popolo laziale continua la sua crociata contro il presidente. I gruppi organizzati hanno annunciato una grande manifestazione di protesta per giovedì 2 luglio alle 17:30. Il corteo partirà da Ponte Milvio e si concluderà a Piazzale Ankara, vicino allo Stadio Flaminio. L'invito è rivolto a tutti i tifosi, indipendentemente dalla scelta sull'abbonamento, per esprimere il dissenso verso la proprietà. Una presa di posizione forte che arriva dopo l'ennesima stagione fallimentare.

Mercato ancora bloccato

Il mercato a saldo zero della Lazio rischia di aprire un'altra estate avara di soddisfazioni. I biancocelesti non si sono ancora mossi in entrata e, dopo la cessione di Romagnoli, stanno lavorando per chiudere il passaggio di Provedel all'Inter. Una volta ufficializzati gli affari, proverà a rinforzare la rosa di Gattuso senza spendere grandi cifre. Zaniolo è destinato a rimanere un sogno, mentre Piccoli potrebbe arrivare nella capitale con la formula del prestito.

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