Giorgia Meloni e Rishi Sunak fanno quadrato sull'emergenza migranti: la premier italiana e il primo ministro britannico ribadiscono il loro fronte comune contro i flussi irregolari. Il loro auspicio è quello di prendere provvedimenti contro la migrazione a tutela dei cittadini.
I due leader, in una lettera congiunta, sottolineano l'importanza di "fermare i flussi irregolari di migranti" proprio per "ripristinare la fiducia dei cittadini".
Con dei sistemi di accoglienza "così sotto pressione", prendersi cura "di coloro che hanno davvero bisogno del nostro aiuto" diventa impossibile.
Proprio il dossier migranti è stato uno dei temi caldi nel vertice di Granada, con Meloni e Sunak a fare da apripista. I due premier hanno infatti promosso un tavolo sulla lotta ai trafficanti e al contrasto dell'immigrazione illecita.
Tra gli invitati all'incontro di spicco, tenutosi ieri, giovedì 5 ottobre, i volti di spicco erano quelli della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del presidente francese Emmanuel Macron. Presenti anche il premier olandese Mark Rutte e quello albanese Edi Rama.
Tornando alla lettera di Meloni e Sunak, nel mirino dei due leader ci sono ancora una volta i sodalizi criminali che sfruttano la migrazione, protagonisti di "nuove tattiche per sfuggire alla giustizia" e che "impongono un cambio di passo".
Nel corso dell'incontro con la Commissione Ue e con le altre Nazioni europee colpite dal fenomeno migratorio, Meloni e Sunak hanno concordato sulla necessità di "sostenersi l'un l'altro nell'affrontare le sfide poste dalla migrazione illegale".