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L'allattamento può talvolta essere accompagnato da dolori al seno, creando preoccupazioni e disagi per la madre.
[advBanner]Comprendere le possibili cause di questo dolore è il primo passo per affrontare la situazione e risolverla. Scopri le ragioni dietro il dolore al seno durante l'allattamento e le strategie pratiche per affrontare questo fastidio.
[advBanner]Tutti i professionisti dell'allattamento al seno concordano: allattare il tuo bambino non dovrebbe causare dolore. Tuttavia l'allattamento al seno a volte comporta alcuni inconvenienti come il dolore, per questo bisogna rivolgersi al proprio medico.
[advBanner]Quando si parla di dolore ai capezzoli, spesso l'origine del fastidio è relativamente semplice da identificare (a cominciare dalle famose screpolature)!
[advBanner]D'altra parte, quando si tratta del seno nel suo insieme, la situazione si complica. Il dolore al seno potrebbe essere dovuto:
[advBanner]Nella maggior parte dei casi il dolore al seno dipende da tre cause gestibili e curabili come: ingorgo, mastite, candidosi.
[advBanner]L'ingorgo al seno si verifica spesso quando arriva il latte, in caso di iperlattazione o se il bambino non succhia con sufficiente regolarità. Il latte poi ristagna nei seni, che diventano duri, tesi e molto sensibili, a causa dell'inizio dell'infiammazione.
[advBanner]L'ingorgo è spesso accompagnato anche da una sensazione di calore che può essere localizzata o più diffusa e talvolta da una leggera febbre. E purtroppo, in caso di ingorgo, l’attaccamento al seno è doloroso.
[advBanner]Cosa fare per sciogliere l'ingorgo al seno?
[advBanner]Rivolgiti al tuo medico se il dolore non passa.
[advBanner]La mastite è una complicanza comune dell'allattamento al seno. Che sia di origine infettiva o meno, è dovuta al ristagno di latte nel seno (si parla di stasi del latte). Scarsamente evacuato, il latte provoca quindi infiammazioni localizzate nelle ghiandole mammarie o nei dotti lattiferi ed edema.
[advBanner]Spesso localizzata su un seno (a differenza dell'ingorgo che colpisce entrambi), la mastite può portare alla comparsa di una placca rossa, provocare talvolta febbre alta o addirittura sintomi simil-influenzali.
[advBanner]Può anche influenzare la produzione di latte, che diminuisce a causa dell'edema o dell'allattamento al seno. Infatti, in caso di mastite, il latte materno può essere più salato, il che può non piacere al bambino.
[advBanner]In questo caso, ecco cosa puoi fare
[advBanner]Se i sintomi non passano dopo due giorni, è fondamentale consultare il medico. Potrebbe essere necessario un antibiotico per prevenire un ascesso.
[advBanner]A causa di un lievito, la candida albicans, la candidosi può comparire in seguito a cure antibiotiche, in caso di forte affaticamento o di fessure superinfette, o se il bambino ha il mughetto.
[advBanner]La candidosi può poi provocare sensazioni (a volte molto dolorose) di bruciore, prurito o pulsazione al seno, al punto da rendere difficile da sopportare lo sfregamento degli indumenti. Il dolore può irradiarsi sino all'ascella.
[advBanner]Di fronte a questi sintomi è necessario consultare il ginecologo. Se la candidosi è confermata, può prescrivere un trattamento antifungino locale, da applicare con attenzione sul seno e nella bocca del bambino per tutta la durata del trattamento, anche se il dolore al seno passa, per evitare la recidiva.
[advBanner]Il medico potrà prescrivere anche un trattamento orale, se necessario.
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