Il nome di Bettino Craxi è rimasto inciso in modo indelebile negli annali della storia della politica italiana. Un personaggio controverso, che ha diviso l’opinione pubblica, spaccando il mondo tra chi lo amava e chi invece, gli era avverso. Scopriamo l’uomo oltre il politico, ripercorrendo la vita privata di Craxi, piena di scandali, segreti e chiacchieratissime storie con le amanti, finite spesso sulle prime pagine dei giornali.
Milanese, classe 1934, cresciuto con i valori dell'antifascimo e del socialismo liberale, Bettino Craxi è considerato uno dei politici di punta della prima Repubblica italiana. Leader e anima del Partito Socialista Italiano (di cui fu segretario dal 1976 al 1993), ha ricoperto l’incarico di Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987. Una figura complessa, iconica per la sinistra italiana, è stato una delle personalità di spicco tra le istituzioni del nostro Paese negli anni Ottanta.
La fine della carriera di Craxi è arrivata quando è rimasto coinvolto nello scandalo di Mani pulite e Tangentopoli, il polverone che ha investito il mondo politico italiano negli anni Novanta. Contro Craxi erano stati aperti quattro processi e sulla sua testa pendevano due condanne definitive per corruzione e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano.
Proprio per via del conto aperto con la giustizia nostrana, il leader del PSI ha trascorso gli ultimi anni della sua vita in Tunisia, ad Hammamet, fino al giorno della sua morte (avvenuta a causa di un arresto cardiaco), il 19 gennaio 2000.
I giorni vissuti lontano dalla patria, hanno ispirato Hammamet (2020), il film diretto da Gianni Amelio, con protagonsta Pierfrancesco Favino (candiato al David di Donatello e vincitore del Nastro d'argento, del Globo d'oro e del Premio Flaiano come milgiore attore), in cui sono stati raccontati - in modo romanzato - gli ultimi momenti in vita di Craxi.
Il fatto che la politica e il sesso vadano spesso a braccetto, non è più un tabù, anzi è ormai una storia vecchia quasi come il mondo. L’intreccio di relazioni passionali e giochi di potere ha da sempre incuriosito il pubblico e ispirato l’arte, il cinema e i libri, come testimonia l’opera di Bruno Vespa, L’amore e il potere (2007), in cui il giornalista, tra le varie storie raccontate, ha parlato anche di Bettino Craxi e delle sue amanti.
Il leader del Partito Socialista Italiano di frequente ha catturato l’attenzione dei media per via delle sue passioni segrete. Gli affari di cuore dell’ex premier sono finiti sui rotocalchi e sulle prime pagine dei giornali, portando così alla luce succosi dettagli sulla vita privata dell’uomo, oltre il politico.
In passato in tante donne avevano dichiarato di essere state fiamme di Craxi, nel tentativo di arrivare sotto le luci dei riflettori o di ottenere “privilegi” legati a quello che a Roma era diventato un vero e proprio status symbol negli anni Settanta e Ottanta. Tutte volevano essere le amanti di Craxi.
Ma chi erano davvero le amanti di Craxi? L’elenco “ufficiale” è composto da quattro nomi di personalità più o meno note del mondo dello spettacolo: Ania Pieroni, Sandra Milo, Moana Pozzi e Patrizia Caselli.
La vita privata di Bettino Craxi è stata intensa e piena di passione, come quella politica. Oltre alla storia d’amore con la moglie, il segretario del PSI è stato impegnato in diverse avventure extraconiugali, che hanno suscitato scandali e polemiche.
Bettino Craxi ha conosicuto Anna Maria Moncini, la donna che sarebbe poi diventa sua moglie, all'età di 19 anni. I due si sono sposati nel 1959 e sono rimasti legati fino al 2000, l'anno della morte di lui.
Una figura forte, che è rimasta al fianco del marito nonostante le difficioltà e i numerosi tradimenti, passata alla storia come una delle fist lady più riservate e discrete di tutti i tempi. La coppia ha dato alla luce due figli, Stefania (1960) e Vittotio "Bobo" (1964), che da grandi hanno deciso di seguire le orme del padre, dedicandosi alla politica.
La prima della amanti più famose di Craxi è stata un’attrice romana, comparsa in tv e i piccoli ruoli sul grande schermo, Ania Pieroni. Il pubblico l’ha vista in pellicole come Inferno (1980), Il conte Tacchia (1982) e Fracchia contro Dracula (1982).
L’attrice e il leader del PSI si sono incontrati per la prima volta a Milano, nel 1980, quando lei aveva appena 23 anni. In un baleno tra i due nacque una forte passione, tale per cui Ania decise di rompere il suo fidanzamento con il conte Roberto Gancia. La Pieroni e Craxi hanno avuto un’intensa relazione clandestina fino al 1991.
Una della amanti più famose di Craxi è stata Sandra Milo. La compianta diva del cinema italiano - nonché musa del maestro Federico Fellini - e l’ex Presidente del Consiglio hanno avuto un legame amorso nella metà degli anni Ottanta.
La Milo era una convintissima sostenitrice del partito, come testimonia il suo assiduo scambio di lettere con Pietro Nenni, e nel 1979 perse la testa per Craxi, conosciuto durante una cena. La relazione tra i due restò segreta, dato che entrambi erano sposati.
Pillitteri: «Sandra Milo e Craxi? Lei si lamentava della difficoltà di vedersi, anche solo per un caffè» https://t.co/J6zl6WSrq7
— Corriere della Sera (@Corriere) January 30, 2024
La liaison focosa e passionale durò solo un paio d’anni, per paura che il marito dell’attrice scoprisse il “fattaccio”, come lei stessa aveva raccontato, non mancando mai di ricordare con affetto Bettino Craxi, definendolo un amante perfetto:
Nel corso della sua vita Craxi ha avuto una storia clandestina con una delle più note attrici del cinema a luci rosse in Italia, Moana Pozzi. I due si vedevano prima che lui diventasse Presidente del Consiglio.
L’importante differenza di età che li separava non è mai stato un problema per i due amanti, al contrario di quello che pensava al riguardo la madre dell’attrice hard, preoccupata della relazione che aveva intrapreso la figlia, come rivelato nel 2023 in un’intervista al Corriere della Sera.
La storia rimase segreta e la Pozzi ne raccontò alcuni dettagli tra le pagine del suo libro, La filosofia di Moana (1991).
L’ultima delle amanti di Bettino Craxi è stata un’altra attrice, Patrizia Caselli. La liaison è nata nel 1991 ed è andata avanti fino all’anno della morte di lui, nel 2000.
L’attrice è rimasta al fianco del segretario del PSI nel periodo più buio della sua esistenza, l’esilio in Tunisia, nella città di Hammamet, per via dei conti in sospeso con la giustizia in Italia. Per Craxi la donna aveva abbandonato la recitazione e i lavori in tv, mettendo l’amore prima della carriera.
Lontano dal Bel Paese la storia tra i due è stata piena di tenerezze, passeggiate sulla spiaggia di Saloom, come l’attrice ha raccontato a Monica Setta, ospite della puntata di Storie di donne al bivio:
Al tempo la Caselli era impegnata con Walter Chiari ma aveva perso la testa per Craxi, al punto che una volta decise di scrivere una lettera alla moglie dell’ex premier per confessare la loro relazione.
Carriera politica e scandali: Bettino Craxi, figura di spicco della politica italiana nella Prima Repubblica, fu segretario del PSI e Presidente del Consiglio negli anni '80. La sua carriera finì con lo scandalo Mani Pulite, che lo portò a essere condannato per corruzione e finanziamento illecito.
Esilio in Tunisia: Dopo le condanne, Craxi trascorse gli ultimi anni della sua vita in esilio ad Hammamet, Tunisia, dove morì nel 2000. La sua storia è stata raccontata nel film "Hammamet" (2020), interpretato da Pierfrancesco Favino.
Vita privata e relazioni extraconiugali: Craxi ebbe una vita sentimentale intensa, con una lunga serie di amanti famose, che spesso suscitò scandali e alimentò il gossip. Tra queste, attrici come Ania Pieroni, Sandra Milo, Moana Pozzi e Patrizia Caselli.
Moglie e figli: Craxi è stato sposato con Anna Maria Moncini dal 1959 fino alla sua morte. La coppia ebbe due figli, Stefania e Bobo, entrambi attivi in politica, e la moglie rimase al suo fianco nonostante i numerosi tradimenti.
Amanti celebri: Le relazioni extraconiugali di Craxi coinvolsero figure note dello spettacolo italiano. Alcune relazioni, come quella con Sandra Milo e Moana Pozzi, furono molto discusse, mentre altre, come quella con Patrizia Caselli, durarono fino alla fine della sua vita e furono segnate da momenti di tenerezza nell'esilio tunisino.