27 Jan, 2025 - 08:29

Ritrovata Sofia, la neonata rapita in una clinica a Cosenza: sta bene. Fermata la coppia responsabile

Ritrovata Sofia, la neonata rapita in una clinica a Cosenza: sta bene. Fermata la coppia responsabile

È stata ritrovata la neonata di appena un giorno rapita nel tardo pomeriggio di ieri, 21 gennaio 2025, all'interno della clinica "Sacro Cuore" di Cosenza. "Le forze dell'ordine hanno fatto un lavoro eccezionale", ha scritto sui social la mamma Valeria. "Sofia sta bene".

Neonata rapita a Cosenza: cosa è successo

Il sequestro è avvenuto attorno alle 18:30 di ieri, quando una donna, spacciandosi per una puericultrice, è entrata - con il volto parzialmente coperto da una mascherina - nella stanza della clinica in cui la bimba era ricoverata insieme alla mamma, sostenendo di doverla portare dal pediatra per un controllo.

Poco dopo, non vedendola tornare, la donna, preoccupata, ha chiesto informazioni ai sanitari, che si sono accorti del rapimento. Le ricerche sono partite subito. Fondamentali per arrivare alla piccola sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della struttura.

Il video pubblicato sulla piattaforma Youtube dal Quotidiano del Sud.

La finta infermiera è stata ripresa mentre si avvicina, con un uomo, a un ovetto da neonato, salvo poi uscire con la bimba in braccio. Poche ore dopo, grazie al lavoro della Squadra mobile, i due sono stati rintracciati e fermati presso la loro abitazione. C'era anche Sofia, fortunatamente in buone condizioni di salute.

La piccola Sofia è stata ritrovata: i messaggi sui social  

"Mi state scrivendo in migliaia, da ogni parte d'Italia... vorrei rispondere singolarmente a tutti, ma non riesco. Questa è la nostra famiglia, che ieri si stava sgretolando in mille pezzi...", ha scritto la mamma della neonata sui social, pubblicando una foto che la ritrae insieme al marito e al primogenito.

"Non penso che riuscirò mai a superare questa cosa, ma il lieto fine è che Sofia sta bene", ha aggiunto, ringraziando le forze dell'ordine per il loro impegno. Subito dopo il rapimento, tutta la città di Cosenza era stata bloccata. Ora, come scrive il sindaco Franz Caruso, "tutta la città sta tirando un sospiro di sollievo".

"Tutta Italia è stata con il fiato sospeso per alcune interminabili ore durante il rapimento della neonata di Cosenza. Una brutta storia, fortunatamente a lieto fine", gli fa eco il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. 

Arrestata la coppia di rapitori: aveva simulato una gravidanza

I responsabili del sequestro sono i conigui Rosa Vespa, 51enne di Cosenza, e Acqua Moses, 43enne di origini senegalesi. Secondo le ricostruzioni, sarebbero stati ossessionati dall'idea di avere un figlio e per nove mesi avrebbero simulato una gravidanza, annunciando ai parenti di aspettare un maschietto.

Questo il motivo per il quale, dopo il rapimento, avrebbero cambiato gli abiti che Sofia indossava con un vestitino azzurro. Sui social avevano scritto: "Dopo tanta attesa, il nostro piccolo è arrivato! Alle ore 20:00 di oggi è nato Ansel. Mamma e papà ti amano!".

La loro casa, secondo i militari intervenuti, era "addobbata a festa". Al momento si troverebbero in Questura. 

Indagini in corso sull'accaduto

Su quanto accaduto sono in corso delle indagini. Bisognerà ricostruire, infatti, le esatte dinamiche: sembra che la coppia avesse già provato a rapire un altro neonato. Saverio Greco, legale rappresentante del gruppo proprietario della clinica, ha fatto sapere, intanto, che "l'episodio si è verificato durante l'orario delle visite". "I due sono riusciti a entrare dichiarando di essere venuti a trovare dei parenti", ha dichiarato ai giornalisti. "Per fortuna il sistema di videosorveglianza ha funzionato, consentendo alle forze dell'ordine di rintracciarli in tempi rapidi". Lo riporta Rai News.

Cosa sappiamo finora sul caso della neonata rapita

  • Rapimento e ritrovamento della neonata: il 21 gennaio 2025, una neonata è stata rapita dalla clinica "Sacro Cuore" di Cosenza da una donna che si è finta un'infermiera e dal marito. Dopo quattro ore di ricerche, è stata ritrovata sana e salva grazie al lavoro delle forze dell'ordine.
  • Arresto dei rapitori: i rapitori, identificati come Rosa Vespa e Acqua Moses, sono stati rintracciati grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. È emerso che avevano simulato una gravidanza, annunciando ai parenti la nascita di un maschietto. 
  • Reazioni e indagini: in molti hanno espresso sollievo per il lieto fine della vicenda di Sofia, inclusa la mamma Valeria, che sui social ha pubblicato un commovente post. Sull'accaduto sono ora in corso delle indagini.
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Sara D'Aversa
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