Aveva appena 19 anni e si stava allenando insieme al fratello Christian, in sella alla sua bici: un'auto l'ha travolta e non le ha lasciato scampo. Sara Piffer, promessa del ciclismo, è morta questa mattina, venerdì 24 gennaio 2025.
L'incidente è avvenuto in via Cesare Battisti, una strada secondaria che collega Mezzocorona e Mezzolombardo, in Trentino.
Sara Piffer, nata il 7 ottobre 2005 a Trento, era originaria di Palù di giovo e gareggiava per la società Mendelspeck di Laives dal 2024, nella categoria élite. Aveva iniziato la sua carriera nel ciclismo con la squadra del suo paese, la Us Montecorona, per poi passare al Velo Sport Mezzocorona, sempre seguita dal papà Lorenzo.
Era arrivata nella categoria junior con il Team Lady Zuliani e successivamente con il Team Wilier Chiara Pierobon. Da under 18 aveva partecipato ai Mondiali di Glasgow, classificandosi al 18esimo posto. Vice campionessa d'Italia della Madison nel 2021, con la sua attuale società aveva vinto il Gp di Corridonia, nelle Marche, lo scorso 12 maggio. Mentre nella crono trentina di Verla/Maso Roncador si era piazzata al secondo posto.
In questi anni ha partecipato a diverse gare, sia nazionali che internazionali, su strada e su pista.
La 19enne si era diplomata con il massimo dei voti e questa mattina si stava allenando per la prossima stagione, quando è rimasta vittima di un grave incidente stradale.
Stando a quanto emerso, l'auto che ha investito Sara Piffer, con un 70enne alla guida, stava procedendo in direzione opposta quando, cercando di superare un altro veicolo, ha colpito la 19enne sbalzandola a terra.
Sul posto sono intervenuti l'ambulanza, i vigili del fuoco di Mezzocorona, la polizia locale Rotaliana e l'elicottero con il medico d'urgenza. Nonostante i tentativi di rianimazione, la ragazza non ce l'ha fatta: è deceduta a causa delle gravi ferite riportate.
La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del fratello Christian, un ciclista della categoria dei Dilettanti (Campana Imballaggi), rimasto invece ferito lievemente.
È lutto nel mondo del ciclismo. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social per la tragica scomparsa di Sara Piffer, definita una ragazza "talentuosa", "solare", "piena di energia".
"Il mondo del ciclismo piange una giovane promessa, ma soprattutto una ragazza che aveva ancora tanto da dare. Sara, il tuo sorriso e la tua passione resteranno per sempre nei cuori di chi ti ha conosciuta" si legge sul post, condiviso sulla pagina Facebook del Comitato Regionale FCI Puglia.
Cordoglio è stato espresso, tra gli altri, anche dal Comitato Regionale Emilia Romagna Ciclismo, l'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani e da diversi team avversari.
Secondo l'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale, alla data del 19 gennaio 2025 erano 8 i ciclisti deceduti sulle strade di tutta Italia. Un triste bilancio che oggi si aggrava ulteriormente con la prematura morte di Sara Piffer.
A gennaio del 2024 un'altra grave perdita per il mondo del ciclismo: Patrick Mentil, 22 anni, è deceduto in un incidente in auto in provincia di Treviso.