30 Jan, 2025 - 17:13

Come sta il Benfica, l'avversario della Juventus all'ottava giornata di Champions?

Come sta il Benfica, l'avversario della Juventus all'ottava giornata di Champions?

La prima fase della nuova Champions League sta volgendo al termine e la Juventus vedrà calare il sipario della sua ultima giornata, in casa, con una partita tutta da seguire.

La squadra allenata da Thiago Motta attente l'arrivo del Benfica, autentica bestia nera (su 8 confronti 6 sconfitte per i bianconeri) in cerca di punti qualificazione

I bianconeri, che invece hanno già conquistato il diritto di giocare già nel turno scorso gli spareggi di Febbraio, nutrono ancora una, seppur remota, speranza di afferrare la qualificazione agli ottavi.

Quasi impossibili da raggiungere, considerato la combinazione di risultati che dovrà realizzarsi, sono comunque motivati nel cercare la vittoria a tutti i costi per migliorare una classifica che altrimenti, in caso di sconfitta, le consegnerebbe nel prossimo turno un avversario del calibro di Real Madrid e Bayern Monaco.

Non sarà facile, però, imporsi perché di fronte, Thuram e compagni, troveranno un avversario voglioso di fare, non solo la solita bella figura esterna, ma soprattutto di conseguire un'affermazione fondamentale per evitare di essere estromesso dagli spareggi. 

Come sta il Benfica

La squadra lusitana, in verità, aveva cominciato molto male la stagione tant'è che la dirigenza ha deciso di cambiare la guida tecnica. Fuori Schmidt dentro l'ex Bruno Lage. 

Il portoghese, dal suo arrivo, ha rimesso le cose a posto e ora che ha in mano la squadra può tornare a lottare per gli obiettivi che fino a qualche settimana sembravano  improbabili da raggiungere. 

Tanto in Champions quanto in campionato, il Benfica sotto la sua gestione è tornata a essere una squadra pericolosa, capace di giocarsela a armi pari con qualsiasi avversario. 

A testimoniarlo, oltre che le vittorie che lo hanno riavvicinato di molto alla vetta nella Liga, la finale di Coppa di Lega vinta ai danni dello Sporting ai rigori e la conquista degli ottavi di Coppa di Portogallo, anche le belle prestazioni giunte a seguito di sconfitte come quelle per esempio col Barça nello scorso turno, dove in vantaggio per due volte di due gol (prima 3-1 e poi 4-2) si è fatta sfuggire la vittoria in modo rocambolesco subendo una sconfitta beffa dal risultato rocamolesco di 4-5. 

Detto ciò, la conclusione è mirata a consigliare la Juventus: deve ben guardarsi dal ritorno di una compagine che, quando deve, sa come prendersi quelli che vuole.

Pavlidis e Koku: due cartucce da sparare all'occorrenza

In questo periodo, il Benfica può tentarle tutte perché nonostante l'assenza del suo centravanti Cabral (squalificato) ha altre cartucce buone da sparare: il greco Pavlidis e l'olandese Kokcu, rispettivamente attaccante dal grande fiuto del gol e regista olandese dai piedi buoni divenuto il faro dello scacchiere tattico di Bruno Lange. 

L'ex di turno, Di Maria, l'arma in più

Sembrava finita la carriera di Di Maria allorché ha lasciato la Juve due estati fa. Aveva mostrato tanta insofferenza con la maglia bianconera da far pensare a tutti (addetti ai lavori e tifosi) che di lì a poco, dopo un'altra breve esperienza nel suo paese, lasciasse definitivamenre il calcio e invece non è stato così.

Per fortuna dell'attaccante argentino, la proposta del Benfica è capitata a fagiolo e gli ha riaperto una carriera che non aveva più sbocchi data la sua età matura. 

Quest'anno è sulle orme della passata stagione tra gol realizzati e assist, ecco perché per il Benfica, allo Stadium contro una Juventus al centro di ipotesi di mercato clamorose, Di Maria rappresenta un arma in più!

 

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William Centurione
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