14 Feb, 2025 - 15:12

Selvaggia Lucarelli contestata a Sanremo: fine del giustizialismo?

Selvaggia Lucarelli contestata a Sanremo: fine del giustizialismo?

Se è vero che Sanremo è lo specchio fedele dell'Italia, dell'umore del Paese, del mood, come dicono quelli bravi, allora, dalla settantacinquesima edizione del Festival arrivano buone notizie per Carlo Nordio: gli italiani sono pronti per la sua riforma della giustizia e, prima ancora, dal punto di vista dell'approccio culturale al tema, per una svolta garantista. La stessa che tanto va predicando l'inquilino di via Arenula.

Insomma: il capitolo dei forconi, delle manette, del tifo per i magistrati senza se e senza ma, forse davvero si può chiudere se è vero come è vero che Selvaggia Lucarelli, la giudice della tv e dei social per eccellenza, è stata contestata fuori dall'Ariston al grido: "Vergogna, mandi in galera le persone per niente!".

La contestazione a Selvaggia Lucarelli a Sanremo

Ora: stando al garante dei detenuti campano Samuele Ciambriello, dal 1991 al 31 dicembre 2023, in Italia, qualcosa come 32016 persone, in media più di 960 l'anno, sono state vittime di ingiusta detenzione, tre al giorno. Ma Selvaggia Lucarelli, per fortuna sua e nostra, non ha mai mandato in carcere nessuno.

Fatto sta che la contestazione che ha dovuto subire a Sanremo è il segno dei tempi: lascia pensare che nel Paese stia maturando davvero un'altra idea di giustizia finalmente lontana da quella manettara e forcaiola inaugurata oltre trent'anni fa con Mani Pulite. E che, in maniera magari involontaria, oggi incarna proprio Selvaggia Lucarelli, anche solo per i suoi giudizi tranchant che dissemina tra tv e social. 

Certo, nessuno vuole la signora che ha polemizzato con lei portavoce chissà di chi o di cosa. Tuttavia: a volte, è dai particolari che si notano mutamenti di costume, cambiamenti di mentalità. E comunque nel 1992, quando imperversava il pool Mani Pulite, o nel 2018, quando il Movimento Cinque Stelle dei vaffa, degli scontrini e della lotta anti-casta, era il primo partito italiano, sarebbe stato mai immaginabile assistere a una scena simile a Sanremo con tanto di frase-cult "mandi in galera le persone per niente"?

Come si evince dal video del Corriere, Lucarelli minaccia di chiamare i carabinieri. Ma, parliamoci chiaro: dalle immagini, si nota solo come la polemista più polemista d'Italia abbia perso il confronto con la signora dall'accento meridionale. Senza nemmeno star lì a ricordare che in Italia, solo negli ultimi cinque anni, sono state risarcite per ingiusta detenzione ben 4368 persone, oltre il 70% di chi ne ha fatto richiesta.

Lucarelli e la politica

E comunque: forse non è ancora tempo di brindare alla fine del giustizialismo. Ma a dicembre scorso, un sondaggio Quorum/YouTrend per Sky Tg24 ha svelato che per ben il 72% degli italiani la riforma della giustizia rappresenta un tema prioritario. E solo una settimana fa un altro sondaggio, questa volta di Tecnè per CartaBianca, ha evidenziato che il 50% degli italiani non ha più fiducia nei magistrati.

E insomma: la signora che si è scagliata contro Selvaggia Lucarelli non è caduta dal cielo.

Ha mandato in tilt l'opinionista, anzi la giudice più richiesta della tv sebbene, in realtà, quest'ultima dovrebbe avere una certa propensione al confronto. Anche perché, in passato, ha avuto vari approcci con la politica. Prima con il Partito Democratico, poi con il Movimento Cinque Stelle: più volte Selvaggia Lucarelli è sembrata prossima alla fatidica discesa in campo. E invece, puntualmente, si è registrato un buco nell'acqua.

Selvaggia pro Elly

E in ogni caso: le sue simpatie politiche sono cristalline. Selvaggia Lucarelli è di sinistra e nel 2023 ebbe modo di confessare in tv che per la prima volta era andata anche a votare alle primarie del Partito Democratico, folgorata dalla stella Elly Schlein. A Corrado Formigli, nel corso di una puntata di Piazza Pulita, la mise così:

Lucarelli, quindi, con l'avvento della nuova segretaria, vedeva finalmente una sinistra "progressista, femminista e antifascista", qualsiasi cosa significhino questi aggettivi nella vita reale degli italiani.

Certo, comunque non una sinistra garantista. Questo non era nei programmi né di Schlein né nei sogni di Lucarelli: la signora in rosa di Sanremo, mandandola su tutte le furie, forse gliel'ha solo ricordato. E Nordio può appuntarselo.

 

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Giovanni Santaniello
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