Buone notizie per la Rottamazione Quater. La Camera ha approvato con 165 voti a favore, 105 contrari e 3 astenuti il Decreto Milleproroghe. Il provvedimento diventa legge dopo aver ottenute il via libera di Montecitorio. E tra le molteplici misure spicca la tanto attesa riapertura della Rottamazione Quater.
Un'importante occasione per chi ha perso il beneficio della definizione agevolata e desidera regolarizzare la propria posizione con il Fisco. Scopriamo chi sono i riammessi, quali requisiti rispettare e come presentare domanda.
Prima di farlo, vi lasciamo al video YouTube de Il Sole 24 Ore sulle recenti novità in tema Rottamazione legate al Decreto.
Andiamo subito a vedere cosa prevede il Decreto Milleproroghe, soffermandoci soprattutto sui destinatari della riapertura della Rottamazione Quater. Non tutti, infatti, hanno la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria con il Fisco.
L'agesione alla riapertura della Rottamazione Quater è rivolta ad una cerchia bene definita di contribuenti. La chance è riservata a chi, entro il 31 dicembre 2024, ha perso il diritto di usufruire della definizione agevolata per cause imputabili alla mancata osservazione del piano di pagamento rateale dei debiti maturati.
Volendo essere ancora più chiari, la riapertura della Rottamazione Quater ufficializzata dal decreto Milleproroghe è rivolta ai decaduti, cioè a coloro che, pur avendo aderito alla sanatoria, non hanno onorato il pagamento dei debiti entro la tempistica sopra indicata.
Naturalmente, la riapertura dei termini della Rottamazione Quater è vincolata alla presentazione di una specifica domanda che autorizza l'ingresso nel nuovo piano della definizione agevolata stabilito dal decreto Milleproroghe.
E anche in questo caso, come qualsiasi domanda che si rispetti, c'è una scadenza da osservare: la dichiarazione di adesione alla Rottamazione Quater va inviata telematicamente all'Agenzia delle Entrate- Riscossione entro e non oltre il 30 aprile 2025.
Sarà l'ente stesso a fornire quanto prima le indicazioni da seguire per evitare errori nell'invio della dichiarazione. A questo proposito, vi consigliamo di tenere sotto controllo il portale dell'Agenzia per non farsi scappare ogni aggiornamento utile alla presentazione della domanda.
Archiviata la presentazione della domanda per l'adesione alla Rottamazione Quater riaperta dal Decreto Milleproroghe, se "accolta", il passo successivo riguarda il pagamento degli importi dovuti e scaduti il 31 dicembre 2024.
Sono diverse le opzioni a disposizione per il pagamento, due per la precisione. Le somme possono essere versate per intero, in un'unica soluzione, entro e non oltre il 31 luglio prossimo.
In alternativa, si può optare per il pagamento rateale. Su ogni rata si calcolano gli interessi del 2% (annuo), a decorrere dal primo novembre 2023. Il numero massimo di rate ammesse è di 10, tutte dello stesso importo. In questo caso, sono varie le scadenze da rispettare:
Sarà premura dell'Agenzia Riscossione inviare al contribuente una comunicazione sugli importi da pagare, le scadenze e i dettagli strettamente connessi all'adesione alla Rottamazione Quater. Tutto questo entro il 30 giugno 2025.
Sul documento riassuntivo saranno indicate diverse voci. Le principali riguardano:
Un documento semplice e abbastanza utile che permetterà ad debitore di avere un quadro completo dei debiti da saldare, onorare le rispettive scadenze fiscali e non perdere il beneficio garantito dalla Rottamazione Quater.