Un dramma avvenuto in pochi minuti, che ha distrutto due famiglie e sconvolto un'intera comunità. Barbara Wojcik, 35enne mamma di un ragazzino di 13 anni, è morta nella serata di sabato 22 febbraio 2025, investita da un'auto mentre era in sella al suo scooter. Alla guida della vettura Pavel Garbarino, 21 anni, che ha scelto di farla finita dopo aver riconosciuto la vittima: si è tolto la vita sul luogo dell'incidente.
Entrambi vivevano a Sant'Olcese, comune di meno di 6mila anime alle porte di Genova: verrà indetto il lutto cittadino.
Il servizio sull'incidente della tv locale Primocanale
Pavel Garbarino era nato in Russia, ma era residente nello stesso comune della vittima. Lavorava presso la municipalizzata Aster, che si occupa della manutenzione delle strade, dopo un passato come meccanico.
Aveva appena 21 anni. L'ipotesi è che abbia scelto di farla finita dopo aver riconosciuto la donna che giaceva sull'asfalto, travolta dalla sua auto.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, lo hanno trovato ormai senza vita, ricoperto di sangue: si era tagliato la gola con un coltellino. Sconvolti e distrutti dal dolore i genitori del giovane.
Barbara Wojcik aveva origini polacche, ma era arrivata in Italia quando aveva 18 anni. Mamma di un ragazzino di 13 anni, lavorava nello stabilimento dolciario Preti.
La 35enne era molto conosciuta in paese perché era una volontaria del circolo Arci di Vicomorasso: abitava a circa due chilometri dal suo investitore. La sera del terribile sinistro stava tornando a casa sul suo scooter, percorrendo la strada che collega Sant'Olcese a Serra Riccò.
In un commento lasciato sui social, tutto il dolore e lo sgomento per quanto accaduto. "Ciao Barbara.. Un'anima meravigliosa sul serio! Non ci si può credere che si possa uscire un attimo e non rientrare più! Un destino infame! Condoglianze anche alla famiglia del ragazzo. Due vite spezzate così.. Che senso ha la colpa in una tragedia del genere?"
Secondo una prima ricostruzione, Garbarino procedeva a velocità sostenuta quando ha sbandato con la sua auto, per cause da accertare, travolgendo la donna. L'impatto è stato violento: una scarpa della 35enne è stata infatti ritrovata a circa cento metri. Lo scooter era ridotto in mille pezzi.
Le indagini dovranno fare luce non solo sull'esatta dinamica del sinistro, ma anche sulla morte del giovane: è stata infatti disposta l'autopsia. L'ipotesi è che si sia tolto la vita per il senso di colpa e per lo shock, dopo aver riconosciuto Barbara.
Solo pochi mesi fa il 21enne aveva pubblicato un ebook dal titolo "Velocità senza confini: a chi ha trovato pace nella velocità, ma ha imparato a frenare al momento giusto". Nel 2022 aveva avuto un altro incidente, come riferito anche dai genitori.
Secondo quanto riportato da testate locali, sia il libro che gli smartphone delle vittime sono stati sequestrati dagli investigatori.
La comunità di Sant'Olcese è sotto shock per questa doppia tragedia. L'amministrazione comunale ha annullato tutti gli eventi in programma, come comunicato tramite un post pubblicato su Facebook.
In occasione dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.