Sono ore di apprensione per Marcello Mosna, il cinquantaquattrenne scomparso da Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, il 18 febbraio 2025.
L'uomo, imprenditore di professione, gestisce da tempo un hotel nella vicina Montepagano.
Si è allontanato presumibilmente in modo volontario nella giornata di martedì e ha interrotto ogni contatto con familiari, amici e conoscenti.
Da allora è trascorsa una settimana e di lui non vi è ancora traccia, ma le ricerche continuano senza sosta.
Tag24 ha intervistato in esclusiva la figlia di Mosna per ricostruire insieme questa drammatica vicenda.
"Mio padre si è allontanato lo scorso martedì a bordo della sua automobile, verso sera", racconta la figlia di Mosna.
"Al momento della scomparsa indossava pantaloni neri, una camicia blu scuro tendente al nero e scarpe da ginnastiche nere, un outfit molto anonimo", prosegue.
"Inoltre, portava una giacca molto pesante con i tasconi, simile al filo di Scozia, in un mix tra marrone e grigio".
"Ha con sé lo smartphone, ma risulta spento e irraggiungibile da giorni".
"È alto un metro e 86, di corporatura robusta, con un peso orientativamente tra i 90 e i 100 chili", continua.
"Papà ha capelli corti e brizzolati, barba con pizzetto rasata ai lati ed è di carnagione chiara".
"Non sono a conoscenza di eventuali terapie farmacologiche che avrebbe dovuto seguire", spiega.
"Preciso che la vettura di mio padre non è stata ritrovata a Pineto, bensì nelle vicinanze del negozio di scarpe Globo, sempre a Roseto degli Abruzzi, nei pressi del negozio Acqua e Sapone", sottolinea.
"Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della struttura, si vede mio padre chiudere l'auto ed uscire autonomamente".
"Si è allontanato in direzione nord di Roseto per motivi a noi, familiari, attualmente sconosciuti", specifica la figlia.
"Negli ultimi tempi mio padre stava attraversando un periodo di fragilità", dichiara.
"O, per meglio dire, uno stato potenzialmente confusionale, forse dovuto all'età. Potrebbe aver perso momentaneamente la memoria", continua.
"Papà, per quanto riguarda la salute, è sempre stato autonomo e riservato, quindi possiamo solo ipotizzare che abbia bisogno di aiuto per tornare a casa".
"Noi familiari ci appelliamo a tutti i residenti di Roseto degli Abruzzi e delle zone limitrofe".
"Qualora avvistiate mio padre, chiamate immediatamente il servizio d'emergenza al 112, specificando di essere a conoscenza della vicenda".
"Abbiamo effettuato regolare denuncia di scomparsa e più i giorni passano e più la preoccupazione aumenta".
"Dopo una settimana lontano da casa, non sappiamo più cosa pensare. Abbiamo bisogno dell'aiuto e della collaborazione di tutti".
"Le ricerche di papà proseguono senza sosta, condotte dalle forze dell'ordine congiuntamente alla Protezione Civile".
"Gli agenti hanno prelevato dei vestiti di mio padre affinché le unità cinofile potessero seguirne la traccia".
"Confidiamo di riportarlo sano e salvo quanto prima, manca a casa da troppo tempo ormai".
Infine, la figlia di Marcella Mosna si è rivolta direttamente al padre, nella speranza che possa leggere le sue parole.
"Papà, manchi a tutti noi, ti vogliamo bene. Torna a casa per me, la mamma e soprattutto per la mia sorellina".
"Sabato è stato il suo compleanno e per lei è stata una giornata durissima senza il suo amato padre".
"Chiamami, aggiornaci sul tuo stato di salute, dicci che stai bene. Non c'è cosa più importante al momento che sapere questo".
"Qualunque cosa sia accaduta torna da noi: la risolveremo insieme, non vediamo l'ora di abbracciarti".
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