Potrebbe essere vicino a una svolta il caso di Mara Favro, la 51enne scomparsa da quasi un anno da Susa. Dopo il ritrovamento di un paio di occhiali da sole, di un reggiseno e di alcuni frammenti ossei in una zona boschiva non lontana dal luogo dell'ultimo avvistamento, gli inquirenti hanno deciso di intensificare le ricerche. A "Chi l'ha visto?", un amico della donna ha mostrato, intanto, un messaggio inedito.
Non è ancora chiaro se gli oggetti e i resti biologici ritrovati nei giorni scorsi appartengano a Mara Favro. Tuttavia, fa riflettere il fatto che, prima di spegnersi, il suo cellulare abbia agganciato una cella telefonica non distante, a Gravere, a circa metà strada tra il luogo dell'ultimo avvistamento, avvenuto ormai quasi un anno fa, e la sua abitazione.
Per questo motivo, i carabinieri del comando provinciale hanno deciso di intensificare le operazioni di ricerca, anche in vista dell'innalzamento del fiume previsto a causa delle piogge del fine settimana, dello scioglimento delle nevi e del rilascio dell'acqua della diga del Gorge, come comunicato in una nota ufficiale.
La speranza è di raccogliere nuovi indizi e di poter quindi far luce su un caso che fin dall'inizio è apparso misteriosissimo.
Mara Favro risulta scomparsa dalla notte tra il 7 e l'8 marzo 2024. Il suo nuovo datore di lavoro, il titolare della pizzeria "Don Ciccio" di Chiomonte, ha sempre riferito di averla vista lasciare il locale insieme al pizzaiolo attorno alle 2.30, salvo poi tornare in autostop verso le 3, affermando di aver dimenticato le chiavi di casa.
A quel punto, la donna si sarebbe rimessa in cammino verso Susa. Inviando gli ultimi messaggi alla figlia, sul gruppo di classe della bambina e a un conoscente. Tra questi, anche video di canzoni, link e un selfie scattato nel buio.
Un giallo nel giallo, come le strane scritte trovate su uno specchio della sua abitazione e su alcuni foglietti. Scritte senza un apparente senso logico, come: "Io sottoscritta dichiaro fedeltà allo Stato italiano" e "Comando dei carabinieri, verbale, medico-legale, autopsia, camera mortuaria".
Infine, una data: quella del 10 marzo, associata a Napoli. Particolare che aveva spinto gli inquirenti a concentrarsi, in una prima fase, su un possibile allontanamento verso la città partenopea.
Tra le novità emerse, quella di un messaggio che Mara avrebbe inviato al suo amico Carlo il 7 marzo, giorno prima della sua scomparsa. A parlarne è stata la trasmissione "Chi l'ha visto?", che sta seguendo il caso.
"Sai che ho finalmente trovato un lavoro? Dalla scorsa settimana lavoro presso la pizzeria Don Ciccio di Chiomonte e mi trovo benissimo", scrisse la donna. Parole che contraddicono quelle inviate a un altro amico il giorno successivo: "Sai, ho deciso di mollare la pizzeria, mi trattano come una pezza da piedi".
Un estratto del servizio trasmesso dalla trasmissione "Chi l'ha visto?" ieri, 26 febbraio 2025.
È possibile che a scrivere non fosse più lei? O forse in quelle ore si è verificato qualcosa di grave, che l'ha portata a cambiare idea riguardo al lavoro in pizzeria? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui sta cercando di rispondere.
Dalla scorsa estate, su impulso del fratello della donna, la Procura sta indagando con le ipotesi di reato di omicidio e occultamento di cadavere. Le persone indagate risultano al momento due: il titolare della pizzeria e il pizzaiolo, entrambi dichiaratisi innocenti. Dopo gli ultimi sviluppi, la svolta potrebbe essere vicina.