29 Aug, 2025 - 10:30

Fenerbahçe, perché Josè Mourinho è stato esonerato? Quale sarà il futuro dell’allenatore portoghese?

Fenerbahçe, perché Josè Mourinho è stato esonerato? Quale sarà il futuro dell’allenatore portoghese?

Josè Mourinho non è più l’allenatore del Fenerbache. Il club turco, con un comunicato stampa apparso questa mattina sui propri canali social ha annunciato di aver allontanato dalla panchina l’allenatore portoghese. Decisiva la sconfitta nell’ultimo turno dei preliminari di Champions League contro il Benfica.

Mourinho però potrebbe trovare una nuova sistemazione, si diceva che l’ex Inter e Roma nelle scorse settimane potesse tornare in Inghilterra alla guida del Nottingham Forest.

Champions amara: Mourinho esonerato dal Fenerbahçe

Si conclude dopo poco più di un anno l’esperienza di Josè Mourinho sulla panchina del Fenerbache.

L’allenatore portoghese, dopo la sconfitta nell’ultimo turno dei preliminari di Champions League contro il Benfica, è stato allontanato dalla guida tecnica. La notizia è stata comunicata questa mattina direttamente dal club tramite una nota ufficiale apparsa sul sito e sui canali social.

Quale sarà il futuro di Josè Mourinho?

Immaginare quale possa essere il futuro dell’allenatore portoghese appena è stato esonerato dal Fenerbache non è semplice. È vero che nelle scorse settimane, quando era ancora alla guida del club turco, si era parlato di un suo possibile approdo sulla panchina del Nottingham Forest.

L’allenatore portoghese è molto amico del Presidente del club inglese e diversi tabloid d’Oltre Manica aveva parlato della possibilità di un ritorno dell’ormai ex Fenerbache in Premier League dopo aver allenato Chelsea, Manchester United e Tottenham.

Non è escluso che Mourinho decida anche di restare fermo per questa stagione, è ancora sotto contratto con il Fenerbache e prima di accordarsi con un nuovo club dovrebbe trovare una risoluzione consensuale con il club turco.

Quarto esonero consecutivo

Per Josè Mourinho è il quarto esonero consecutivo. Prima di quello arrivato questa mattina dal Fenerbache, l’allenatore portoghese era stato allontanato dalla Roma nel gennaio del 2024, nell’aprile del 2021 dal Tottenham e ancora prima dal Manchester United nel dicembre del 2018.

La carriera di Josè Mourinho

Josè Mourinho ha una lunga carriera ricca di trofei, successi e importanti squadre allenatore. Ha iniziato ad allenare nel settore giovanile del Vitoria Setubal nel 1987, un anno dopo poi il passaggio all’Estrela Amadora e allo Sporting Lisbona, in queste ultime due esperienze come assistente. Nel 1994 passa al Porto come Vice allenatore e poi dal 1996 al 2000, nello stesso ruolo, al Barcellona.

Alla fine di quest’ultima stagione viene chiamato alla guida, come primo allenatore, dal Benfica ma l’esperienza dura soli quattro mesi perché nel dicembre decide di rassegnare le dimissioni.

Nel luglio del 2001 firma per l’União Leiria portandola a uno storico quarto posto. Passa poi al Porto nel gennaio del 2002 con cui vince due campionati portoghesi, una Coppa di Portogallo e una Supercoppa e soprattutto una Champions League e un’Europa League.

Nell’estate del 2004 arriva la chiamata del Chelsea che porta alla prima stagione alla vittoria, la seconda della sua storia, della Premier League, che replicherà l’anno successivo. Dal 2008 al 2010 allena l’Inter con cui vince il Triplete (Serie A, Coppa Italia e Champions League) e poi si trasferisce al Real Madrid dove vince un campionato spagnolo, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna.

Dal 2013 al 2015 fa ritorno al Chelsea dove vince di nuovo la Premier League. Terminata l’esperienza con i Blues resta in Inghilterra prima al Manchester United, che vedono in lui il giusto erede per esperienza e carattere di Ferguson, e poi al Tottenham.

Dopo due esoneri approda alla Roma dove in due anni vince la prima edizione della Conference League e l’anno successiva porta il club giallorosso alla finale di Europa League persa contro il Siviglia. Nel gennaio del 2024 viene allontanato dalla panchina della Roma a causa dei risultati negativi e nel luglio fima per il Fenerbache.

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