Che tempi, quei tempi! Che tempi quando Giuseppe Conte, da professore sconosciuto, divenne improvvisamente presidente del Consiglio per suggellare l'accordo di governo tra il Movimento Cinque Stelle e la Lega.
E che tempi, quelli quando Papa era il terzomondista, ma soprattutto il peronista, Jorge Mario Bergoglio!
Marco Travaglio non li ha mai dimenticati. Lui è uno dei pochi italiani a non aver ricevuto il Reddito di cittadinanza (si suppone) ma a considerare quel governo uno dei migliori della nostra storia repubblicana.
Il direttore del Fatto Quotidiano l'ha dimostrato ancora oggi scrivendo della crisi venezuelana.
Proprio a proposito di Caracas, lo rimpiange più che mai.
Signori cari, quando l'Italia era governata da Giuseppe Conte era "tutt'altra Italia": Travaglio l'ha messo nero su bianco, l'ha scolpito nel marmo questo suo pensiero.
Mai la Repubblica italiana, che quest'anno festeggia gli 80 anni di vita, ha avuto la fortuna di contare su un esecutivo più efficiente di quello, con l'Avvocato del Popolo a Palazzo Chigi, Rocco Casalino che gli sussurrava all'orecchio e vicepresidenti del Consiglio due pesi massimi come Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Peccato che, direttore del Fatto e percettori di Reddito di cittadinanza (spesso irregolari) a parte, ben pochi se ne siano accorti.
Ma tant'è: i tempi del gra-tu-i-ta-men-te non sono mai abbastanza rimpianti per chi sostiene che ora siamo i peggiori. Travaglio l'ha messa così:
In più, Travaglio ha subito avvertito:
Eh già! Quello sì che diede una gran lezione di diritto internazionale! Quello sì che sapeva quale fosse il bene dei venezuelani!
E insomma: Conte primo, Avvocato del Popolo e principe del Reddito di cittadinanza, una volta che il suo vice mise a fuoco dove fosse collocato geograficamente il Venezuela e se davvero l'avesse governato Pinochet senza confonderlo con il Cile, parlò chiaro, senza piegarsi davanti agli odiati yankee:
E insomma: Travaglio ha citato a memoria quella dichiarazione del suo amato Conte gonfiando il petto e continuando così:
E infatti, Maduro resistette al governo e per il Venezuela tutto tornò rose e fiori. Come del resto ha testimoniato il Fatto Quotidiano con questa pagina del novembre scorso che da giorni circola sui social

Come dire: il Venezuela, fino al blitz delle forze speciali Usa che hanno prelevato tra il giubilo popolare Maduro dal suo letto, era il paradiso in terra per Travaglio e i suoi. Un po' come l'Italia ai tempi di Conte premier:
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