Giulia Sorrentino è una giornalista de Il Giornale nota per le sue inchieste sul radicalismo islamico e i legami con la politica italiana.
In queste ore, si sta parlando molto di lei per l'episodio degli insulti ricevuti durante un corteo pro-Palestina a Milano, un episodio che continua a suscitare reazioni di solidarietà da parte di politici e sindacati, ma, almeno per il momento, senza nuovi sviluppi giudiziari.
Giulia Sorrentino, nata a Roma nel 1995, ha 30 anni e ha iniziato la sua carriera come influencer e studentessa di medicina, con aspirazioni in psichiatria.
Ha lottato pubblicamente contro l'endometriosi, condividendo la sua esperienza per sensibilizzare sull'argomento, prima di dedicarsi pienamente al giornalismo.
Oggi, collabora con Il Giornale, firmandosi in articoli su temi internazionali e politici, dopo esperienze con testate come Il Tempo.
Sorrentino ha condotto inchieste approfondite sui rapporti tra esponenti della sinistra italiana, inclusi Pd e Movimento Cinque Stelle, e associazioni vicine a Hamas, documentando dei loro viaggi in Libano nonché delle partecipazioni a summit con esponenti di organizzazioni terroristiche come quello del 2022 sui "16 anni di assedio a Gaza".
Le sue rivelazioni, supportate da foto e contatti diretti, hanno evidenziato ipocrisie politiche e silenzi su eventi anche pro-Sinwar, collegando reti pro-palestinesi radicali al mondo progressista italiano.
Queste indagini, pubblicate su Il Tempo e Il Giornale sotto la direzione di Tommaso Cerno, hanno provocato polemiche e potrebbero aver motivato l'aggressione al corteo per Mohammad Hannoun, durante il quale è stata insultata ed etichettata come "sionista", come ha testimoniato sul suo profilo Instagram.
Tra cli ha fatto pervenire la solidarietà a Giulia Sorrentino, c'è Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al parlamento europeo:
Martusciello, poi, ha concluso così:
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