06 Feb, 2026 - 21:59

Loris Braidic scomparso da Milano nel 2011: sparito dal campo di via Chiesa Rossa

Loris Braidic scomparso da Milano nel 2011: sparito dal campo di via Chiesa Rossa

È una scomparsa che, a distanza di anni, continua a restare senza una spiegazione quella di Loris Braidic, 29 anni, sparito nell’agosto del 2011 dal campo nomadi di via Chiesa Rossa, a Milano.

Un allontanamento improvviso, privo di segnali premonitori e mai chiarito fino in fondo, che ha lasciato familiari e conoscenti in una condizione di attesa e incertezza prolungata.

Per chi lo conosceva, l’assenza totale di contatti rappresenta un elemento profondamente anomalo rispetto alle sue abitudini. 

Con il passare del tempo, la mancanza di segnalazioni attendibili ha reso il caso sempre più complesso da ricostruire.

Loris Braidic scomparso da Milano: l'allontanamento dell'uomo

All’epoca dei fatti, Loris viveva nel campo nomadi milanese di via Chiesa Rossa ed era disoccupato. La sua quotidianità si svolgeva prevalentemente all’interno della comunità e nelle aree limitrofe.

Secondo quanto ricostruito, nei giorni precedenti alla scomparsa non erano emersi comportamenti insoliti o situazioni particolari che potessero far presagire un allontanamento improvviso.

Un elemento che ha subito destato preoccupazione è stato il fatto che l’uomo non avesse con sé documenti di identità. Anche il telefono cellulare risultava spento già nelle ore successive alla sua sparizione.

Circostanze che hanno reso particolarmente difficile avviare ricerche mirate nei primissimi momenti dopo l’allontanamento.

Le ipotesi sugli spostamenti e la pista Calabria

Prima della scomparsa, Loris aveva parlato della possibilità di raggiungere la Calabria. Si trattava, però, di un’ipotesi vaga, mai concretizzata con preparativi reali o contatti verificabili.

Secondo quanto riferito dai familiari, non aveva mezzi economici per affrontare un viaggio lungo né conoscenti nella regione che potessero accoglierlo o aiutarlo.

Nel corso del tempo non sono emerse segnalazioni attendibili che possano confermare un suo eventuale arrivo nel Sud Italia. Anche le verifiche effettuate negli anni non hanno portato a riscontri concreti.

Questo ha contribuito ad aumentare il mistero attorno alla sua scomparsa, lasciando aperte molte ipotesi, senza però alcuna conferma.

I segni distintivi e gli elementi utili al riconoscimento

Un elemento particolarmente importante per un eventuale riconoscimento riguarda i tatuaggi presenti sul corpo di Loris, dettagli molto visibili e facilmente identificabili.

L’uomo presenta una rosa tatuata sulla gamba sinistra, un diavolo sul braccio destro e una X dietro il collo. Segni che potrebbero risultare determinanti nel caso qualcuno lo avesse incontrato o visto negli anni successivi alla scomparsa.

Si tratta di caratteristiche fisiche molto specifiche, che nel tempo sono state considerate fondamentali per distinguere Loris da altre persone somiglianti.

Nonostante ciò, nel corso degli anni non sono mai emerse segnalazioni certe riconducibili a questi tratti distintivi.

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