20 Feb, 2026 - 09:45

"Cattiverie a domicilio": come finisce, trama e location della commedia

"Cattiverie a domicilio": come finisce, trama e location della commedia

Se pensavate che le peggiori faide tra vicini si limitassero a liti per il parcheggio o per il cane che abbaia troppo… preparatevi a cambiare idea.

"Cattiverie a domicilio" ha portato sullo schermo una storia vera tanto assurda quanto irresistibile, trasformandola in una black comedy in costume capace di mescolare mistero, satira sociale e humor nerissimo.

Il film del 2023 diretto da Thea Sharrock ha raccontato il clamoroso caso delle lettere anonime che negli anni '20 hanno sconvolto la cittadina costiera di Littlehampton, mettendo l’una contro l’altra due donne molto diverse.

Con un cast stellare che include Olivia Colman e Jessie Buckley, la pellicola si ispira ai celebri Littlehampton libels e costruisce un giallo dal ritmo brillante che tiene incollati fino all’ultimo minuto.

Ma cosa succede davvero nella storia? E soprattutto: chi è la misteriosa mente dietro le lettere più offensive mai viste nella tranquilla Inghilterra del primo dopoguerra?

Trama di "Cattiverie a domicilio": lettere anonime e sospetti

Nel presente storico del racconto, siamo nel 1920 e la devota Edith Swan vive a Littlehampton insieme ai suoi genitori, l’autoritarissimo Edward e la dolce Victoria. La sua vita tranquilla viene improvvisamente sconvolta quando inizia a ricevere lettere anonime piene di insulti e parolacce di ogni genere.

Dopo aver sopportato ben diciannove missive offensive, Edward decide di coinvolgere la polizia locale. I sospetti cadono immediatamente su Rose Gooding, la loro vicina di casa: una madre single di origine irlandese nota per il suo linguaggio colorito e per il carattere impulsivo.

In passato Edith e Rose sono state amiche, ma il loro rapporto si è incrinato dopo un violento episodio durante una festa di compleanno, seguito da una segnalazione ai servizi sociali che Rose attribuisce proprio a Edith.

La polizia arresta Rose, convinta che sia lei la responsabile delle lettere. Non potendo pagare la cauzione, la donna resta in carcere in attesa del processo, lasciando la figlia Nancy alle cure del compagno Bill. Tuttavia, l’agente Gladys Moss nota qualcosa di strano: la calligrafia di Rose non corrisponde a quella delle lettere.

Nonostante i suoi dubbi, il capo della polizia Spedding le impedisce di proseguire le indagini. Nel frattempo, il caso esplode mediaticamente e diventa una questione nazionale, attirando l’attenzione della stampa e perfino di Westminster.

Le lettere continuano ad arrivare anche ad altri cittadini, alimentando ulteriormente il sospetto contro Rose.

Come finisce "Cattiverie a domicilio"? Finale spiegato

Il colpo di scena arriva quando si scopre che la vera autrice delle lettere è proprio Edith. In privato, emerge che la donna ha orchestrato l’intero complotto per sfogare la rabbia repressa causata dal controllo ossessivo del padre Edward.

Nel presente storico, Edith continua a scrivere lettere anonime anche mentre Rose è in carcere. Una di queste viene intercettata accidentalmente da Victoria, che leggendo il contenuto scioccante sviene e muore. La tragedia non ferma Edith, che prosegue con il suo piano fino alla vigilia del processo.

Rose intuisce finalmente la verità quando nota che la forma distintiva della lettera "G" su un cartello dipinto da Edith coincide perfettamente con quella delle lettere anonime. Durante il processo, Rose ammette di essere una persona sboccata, ma sottolinea che avrebbe insultato qualcuno direttamente, non in forma anonima.

L’accusa mette Rose alle strette rivelando che Nancy non è figlia di un soldato morto in guerra, ma illegittima. Lo scandalo sconvolge la famiglia e sembra compromettere la difesa. Tuttavia, Gladys e alcune amiche di Edith organizzano un piano per smascherare la vera colpevole.

Preparano francobolli con inchiostro invisibile destinati a Edith, che spedisce l’ennesima lettera senza sospettare nulla. Gladys intercetta la missiva e dimostra che proviene da lei grazie all’inchiostro speciale. Edith viene arrestata, mentre Rose viene assolta.

Dopo il processo, Edith si rammarica della fine dell’amicizia con Rose, ma riesce comunque a ribellarsi al padre insultandolo pubblicamente. La donna viene condannata a dodici mesi di lavori forzati, mentre Rose non viene mai più accusata.

Dove è stato girato il film tra studio e location UK

La produzione è iniziata nel settembre 2022 e si è conclusa all’inizio di ottobre dello stesso anno. Le riprese si sono svolte principalmente tra Arundel e Worthing, che hanno ricreato perfettamente l’atmosfera della Littlehampton degli anni '20.

Alcune scene sono state girate all’interno e nei dintorni dell’ex Crown Court di Aylesbury, mentre la prigione di Shepton Mallet è stata utilizzata per le sequenze ambientate in carcere. Le riprese principali si sono svolte anche sul set 1 dei Pinewood Studios, con la fotografia curata da Ben Davis.

Il risultato è una commedia nera elegante e pungente che ha trasformato una vicenda realmente accaduta in un racconto ironico e sorprendente, dimostrando che a volte i segreti più scandalosi si nascondono proprio dietro la porta accanto.

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