08 Mar, 2026 - 11:20

L'otto marzo di Arianna Meloni, ecco per chi batte oggi il suo cuore

L'otto marzo di Arianna Meloni, ecco per chi batte oggi il suo cuore

Arianna Meloni da capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia è impegnata in questi giorni soprattutto su due fronti.

Il primo è quello di supportare il governo guidato dalla sorella Giorgia soprattutto per quel che concerne la politica estera.

Il secondo è quello del referendum sulla riforma della Giustizia.

Soprattutto su questo fronte, sarà determinante il suo lavoro perché il Sì potrà spuntarla solo se a votare andrà compatto l'elettorato di centrodestra.

Per Arianna Meloni, quindi, si tratta di accendere tutti i motori del suo partito e di assicurare una massiccia partecipazione alle urne.

Oggi, otto marzo, Festa delle donne, ha parlato di questi temi al Corriere della Sera, svelando anche per chi batte il suo cuore.

Arianna Meloni e l'otto marzo: a chi lo dedica

Con Paola Di Caro del Corriere della Sera, Arianna Meloni ha parlato sia di politica estera che di referendum sulla giustizia. E, a proposito del primo tema, ha svelato per chi batte il suo cuore:

virgolette
Sull'Iran penso che serva una de-escalation. Nella giornata delle donne, l'8 marzo, il mio cuore è con le ragazze eroiche che in Iran lottano per la libertà, che noi diamo per scontata, scendendo in piazza e subendo violenze fino alla morte

Sul tema della politica estera, Arianna Meloni ha difeso la posizione del governo dicendo, tra l'altro, di non sapere ciò che avrebbe fatto al suo posto l'opposizione in questi ultimi tre anni e mezzo così instabili. A proprosito, però, della paura degli italiani di vedere i prezzi di carburanti e energia aumentare, l'ha messa così:

virgolette
È inaccettabile che le materie prime acquistate tre mesi fa come il petrolio per il carburante oggi possano subire un'impennata al distributore

Arianna Meloni e il referendum sulla Giustizia

Per far passare il Sì al referendum sulla giustizia, Arianna Meloni sa che si deve mobilitare il popolo del centrodestra. Per questo, alla domanda di Paola De Caro se crede che la guerra possa favorire il No, ha risposto così:

virgolette
Non credo che gli italiani cadranno nel tranello. Penso che abbiano capito che la riforma della giustizia è epocale, attesa da oltre trent'anni, voluta anche da tante persone di sinistra, intellettualmente oneste. Gli elettori hanno l'occasione di portare l'Italia nella modernità: i governi passano, ma le riforma restano

A tal proposito, le viene fatto notare che, sotto l'aspetto mediatico, la destra sembra aver puntato sul caso della famiglia nel bosco per compattare i suoi elettori. Giorgio Mulè, il beniamino del fronte del Sì, ha detto:

virgolette
Il punto è portare la gente a votare. Se bisogna prenderli per mano va bene anche passare per il bosco

E Arianna Meloni?

virgolette
È una ricostruzione folle. La politica ha il dovere di intervenire e dire da che parte sta. Serve buonsenso, non uno scontro politico in cui le vittime sono i bambini
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