La decisione degli Stati Uniti di revocare temporaneamente le sanzioni sul petrolio iraniano introduce un nuovo elemento nella gestione della crisi energetica globale. La misura, pensata per aumentare rapidamente l’offerta sui mercati, si inserisce in un contesto di forte tensione geopolitica e di strategie volte a contenere le pressioni sui prezzi dell’energia.
Gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni sull’acquisto di petrolio iraniano attualmente in mare. Lo ha annunciato il segretario del Tesoro americano, Scott Bessent, il 21 marzo 2026.
"Oggi, il Dipartimento del Tesoro sta rilasciando un'autorizzazione a breve termine, mirata specificamente, che consente la vendita del petrolio iraniano attualmente bloccato in mare", ha affermato Bessent in una dichiarazione pubblicata su X.
Bessent ha affermato che la misura aumenterebbe rapidamente la disponibilità di petrolio nel mondo, alleviando le pressioni sul mercato energetico. Secondo quanto annunciato dal segretario del Tesoro americano, in questo modo verrebbero immessi circa 140 milioni di barili di petrolio sui mercati internazionali.
Bessent ha sottolineato che la revoca delle sanzioni "è strettamente limitata al petrolio già in transito e non consente nuovi acquisti o produzione".
Iran is the head of the snake for global terrorism, and through President Trump’s Operation Epic Fury, we are winning this critical fight at an even faster pace than anticipated. In response to Iran’s terrorist attacks against global energy infrastructure, the Trump…
— Treasury Secretary Scott Bessent (@SecScottBessent) March 20, 2026
Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti continueranno a mantenere una forte pressione economica su Teheran:
La crisi in Medio Oriente, seguita agli attacchi israelo-americani del 28 febbraio, ha causato un’impennata dei prezzi dell’energia. In risposta, i 32 membri dell’Agenzia internazionale per l'energia (AIE), di cui fanno parte anche gli Stati Uniti, hanno concordato un rilascio record di riserve strategiche nel tentativo di stabilizzare i mercati.
Bessent, nella sua dichiarazione, ha specificato:
La revoca delle sanzioni sull’acquisto di petrolio iraniano attualmente in mare proseguirà per 30 giorni.
L’amministrazione americana ha recentemente deciso di revocare temporaneamente le sanzioni sul petrolio russo bloccato in mare.
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