Iris ci delizia, come è solita fare da anni, con un altro film biografico-bellico. Parliamo de “L’ora più buia”, la pellicola del 2017 diretta da Joe Wright, incentrata sui primi, drammatici giorni di Winston Churchill come Primo ministro britannico durante la Seconda guerra mondiale. Nel cast ci sono il magistrale Gary Oldman, premiato con l’Oscar per la sua trasformazione in Churchill, affiancato da Kristin Scott Thomas (Clementine Churchill), Lily James (Elizabeth Layton) e Ben Mendelsohn (re Giorgio VI).
Andrà in onda il 30 marzo sul canale 22 del digitale terrestre.
La trama segue Churchill nel maggio 1940, mentre il governo è diviso fra chi spinge per trattare con Hitler e chi vuole continuare a combattere, mettendo in scena riunioni di gabinetto, discorsi alla nazione e la pressione morale di guidare un Paese sull’orlo del collasso. Il film fonde dramma politico e ricostruzione storica, concentrandosi più sul dietro le quinte delle decisioni che sulle scene di effettiva battaglia.
Ecco il trailer:
Nel finale del film Churchill è ancora dilaniato dal dubbio se aprire o meno un canale di negoziato con Hitler attraverso l’Italia di Mussolini, sotto la forte pressione di Halifax e di parte del gabinetto di guerra. Dopo una celebre scena nella metropolitana di Londra, in cui parla direttamente ai cittadini e ne percepisce la determinazione a non arrendersi, Churchill ritrova la propria convinzione nel rifiutare qualsiasi pace umiliante.
Convoca quindi il Parlamento e pronuncia il discorso destinato a passare alla storia (“We shall fight on the beaches”), proclamando che il Regno Unito non negozierà e combatterà ovunque sia necessario. Il film si chiude con il climax (soprattutto emotivo) di questo intervento alla Camera dei Comuni, che ottiene presto il sostegno dei presenti e suggella la scelta di resistere contro la Germania nazista, mentre i titoli di coda ci ricordano il ruolo chiave di Churchill nella prosecuzione del conflitto.
Ecco la clip con il discorso di Churchill nel film:
“L’ora più buia” è stato girato principalmente nel Regno Unito. Sono stati combinati dei set ricostruiti in studio e location reali a Londra, nel Kent, nello Yorkshire, a Manchester e in altre città inglesi. Per Buckingham Palace, invece, è stato utilizzato l’interno di Wentworth Woodhouse, nel South Yorkshire, mentre varie scene per lo più governative sono state ambientate al Ministry of Defence in Horse Guards Avenue, nel cuore di Westminster.
Le parti girate in esterna legate a Churchill e al fronte interno hanno coinvolto Chartwell House, la vera residenza di campagna di Churchill nel Kent, e Fort Amherst (sempre nel Kent), utilizzato come quartier generale operativo dell’ammiraglio Ramsay e come guarnigione di Calais.
Altre riprese del film si sono svolte al Bicester Aerodrome in Oxfordshire (per gli aerei), alla John Rylands Library e al Manchester Town Hall, usato per ricreare ambienti istituzionali d’epoca.
Gli interni delle War Rooms e della Camera dei Comuni sono stati in gran parte ricostruiti su set dedicati, proprio per darci un’idea di coerenza storica e garantire una maggiore libertà di messa in scena, mentre alcune esterne davanti al vero Palazzo di Westminster e a Downing Street sono state realizzate in loco e poi ritoccate digitalmente per riportarle effettivamente alle atmosfere e ai dettagli del 1940.
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