Come è possibile che un sondaggio che dà avanti il Campo largo venga salutato con entusiasmo dal centrodestra?
Magia dello Stabilicum.
Quello stesso sondaggio, infatti, dimostra che se passasse la nuova legge elettorale su cui sta lavorando il centrodestra, si eviterebbe lo spauracchio del pareggio alle prossime elezioni politiche.
Per questo, quelli della maggioranza lo vedono, lo commentano, lo ripostano, lo diffondono.
Come ha detto Italo Bocchino per tutti:
La storia insegna che chi, a fine legislatura, ha tentato di cambiare la legge elettorale cucendosene un'altra addosso convinto che gli avrebbe dato la vittoria alle successive elezioni è rimasto puntualmente deluso.
Il sondaggio di YouTrend pubblicato ieri dal Corriere della Sera ha predetto il numero di parlamentari che i vari partiti avrebbero con l'attuale legge elettorale, il Rosatellum, e con lo Stabilicum. E parla chiaro: se si va al voto con le attuali regole, il Campo largo avrebbe la maggioranza solo alla Camera. Se si andasse con lo Stabilicum, invece, la maggioranza sarebbe in entrambi i rami del parlamento.
Per questo la paradossale esultanza del centrodestra che propone questa nuova legge e conta, naturalmente, di vincere lui le elezioni.
Per Italo Bocchino, la conferma che il premio di maggioranza pensato dal centrodestra è fondamentale per evitare inciuci e delineare un vincitore chiaro l'anno prossimo
Insomma: il ragionamento che fa l'attuale maggioranza è che rivinca lei o vinca il centrosinistra, nel 2027, meglio avere un risultato chiaro alle urne che un pareggio che porterebbe dritti dritti alla palude. O a quello che nessuno dice di volere: un governo tecnico con "tutti dentro".
Ma quali sono nello specifico i numeri della simulazione di YouTrend?
Con il Rosatellum ancora in vigore non ci sarebbe una maggioranza parlamentare perché alla Camera (400 posti, maggioranza quindi fissata a 201) il Campo largo (Pd, Avs, M5S, Italia Viva e Più Europa) arriverebbe a 200 rappresentanti; 7 sarebbero conquistati da Azione di Carlo Calenda, 5 dai partiti territoriali minori. Il centrodestra si fermerebbe a 179, con Vannacci che avrebbe una truppa di 9 deputati.
I problemi, per il centrosinistra, sorgerebbero in Senato. Qui, i seggi totali, tenendo conto anche dei senatori a vita, sono 205. Ebbene: il Campo largo avrebbe solo 98 rappresentanti, 5 sarebbero i senatori a vita, 4 quelli delle formazioni territoriali minori, 3 di Azione, 4 di Vannacci e 91 del centrodestra.
Se si andasse a votare con lo Stabilicum, invece, la musica cambierebbe.
Sempre con il Campo largo avanti dello 0,1% secondo l'ultima Supermedia YouTrend, grazie al premio di maggioranza, avrebbe, alla Camera, 223 deputati (23 in più rispetto al Rosatellum).
Cinque, poi, sarebbero i parlamentari dei partiti territoriali minori; 10 sarebbero quelli di Azione; 12 quelli di Vannacci e 150 quelli del centrodestra.
Al Senato, la governabilità sarebbe garantita perché il Campo largo avrebbe 112 senatori (14 in più rispetto al Rosatellum); 5 sarebbero i senatori a vita; 3 quelli dei partiti minori; 4 sarebbero quelli di Azione; 6 quelli di Futuro Nazionale e 75 (16 in meno rispetto al Rosatellum) per il centrodestra.
Insomma: dati alla mano, la nuova legge elettorale che vuole il centrodestra scongiura il pareggio.
Chi, tra le due maggiori coalizioni, avesse anche un decimale in più alle urne, prenderebbe Camera e Senato.
Ad oggi, i sondaggi YouTrend vedono un pelo avanti il centrosinistra e l'istituto, quindi, ha assegnato a questa coalizione una chiara maggioranza.
Ma il centrodestra accetta la sfida del tutto o niente. Lo Stabilicum riuscirà a convincere anche i suoi avversari?
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