Un commando terrorista assalta la Casa Bianca e solo un ex agente presidenziale può impedirne la distruzione totale.
“Attacco al potere – Olympus Has Fallen” è un action thriller politico del 2013 diretto da Antoine Fuqua, primo capitolo della saga “Has Fallen”.
Nel cast ci sono Gerard Butler nei panni dell’agente dei Servizi Segreti Mike Banning, Aaron Eckhart nei panni del presidente Benjamin Asher e Morgan Freeman come Speaker della Camera Allan Trumbull, insieme a Angela Bassett, Melissa Leo, Dylan McDermott, Ashley Judd e Rick Yune.
Ecco il trailer del film:
Il film mescola azione e tensione da thriller. Il focus è l’assalto alla Casa Bianca da parte di un commando terrorista guidato dal nordcoreano Kang Yeonsak, che prende in ostaggio il presidente Asher e alcuni membri del governo nei sotterranei del bunker presidenziale.
Toccherà all'ex responsabile della sicurezza Mike Banning, rimosso dal suo incarico dopo non essere riuscito a salvare la First Lady, salvare Asher e gli altri ostaggi: è lui infatti l'unico membro dei Sevizi Segreti ancora vivo nell'edificio.
L'ispirazione della pellicola è chiara: si tratta delle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord scoppiate proprio nell'anno di uscita del film. Il desiderio era quello di mettere in scena una delle paure più grandi degli americani. Vedere sotto assedio la Casa Bianca.
Dopo aver messo in sicurezza il piccolo Connor, Mike Banning rientra nella Casa Bianca e, disattivate le comunicazioni interne dei terroristi, costringe Kang a esporsi: il leader inscena una falsa morte propria e del presidente, facendo esplodere un elicottero con alcuni ostaggi per guadagnarsi la fuga.
L’agente però intuisce l’inganno, raggiunge il bunker sotterraneo, elimina gli ultimi uomini di Kang e ingaggia un corpo a corpo col terrorista, che aveva svelato il suo vero piano: lo scopo vero dell'operazione non era neutralizzare la rappresaglia nucleare americana, ma far detonare i missili all'interno dei silos, per distruggere definitivamente gli Stati Uniti e provocare la morte di milioni di americani.
Banning lo uccide con un coltello e libera finalmente il presidente.
Ma non è finita qui.
Cerberus è già stato attivato: con l’aiuto di Trumbull via radio, Banning riesce a inserire la sequenza di annullamento pochi secondi prima della detonazione, evitando l’autodistruzione dell’arsenale nucleare americano.
Nel finale, la ricostruzione della Casa Bianca diventa il simbolo della resilienza di un Paese che non si arrende e Mike Banning, il nostro eroe vittorioso, viene reintegrato ufficialmente nel suo ruolo di agente presidenziale.
Sebbene la storia sia ambientata a Washington D.C. e ruoti attorno alla Casa Bianca, gran parte delle riprese di “Olympus Has Fallen” si è svolta a Shreveport, in Louisiana, dove è stato ricostruito un set del complesso presidenziale con facciata e viali circostanti: si è iniziato a girare a Shreveport a metà luglio 2012, sfruttando teatri di posa e un grande backlot allestito nei pressi del CenturyLink Center, dove una strada è stata trasformata per somigliare a Pennsylvania Avenue.
Altre scene sono state girate in varie location della Louisiana, tra cui Bossier City e New Orleans, oltre che a Brooklyn, New York, per alcune sequenze in esterni urbani.
Poiché il set era lontano da Washington, il film ha fatto largo uso di effetti visivi e CGI per ricreare skyline, panoramiche sulla capitale e l’incidente iniziale nel paesaggio innevato, con gli attori integrati tramite schermi verdi.
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