“Something Very Bad Is Going to Happen” è arrivata su Netflix solo 26 marzo ed è già una delle serie più chiacchierate del gigante dello streaming: otto episodi tra ansia da matrimonio e horror psicologico.
Il finale è disturbante e molto aperto: i fan sono già alla caccia di notizie per una possibile seconda stagione. Ma il futuro dello show è in una zona incerta: Netflix non ha ancora annunciato nulla e la creatrice Haley Z. Boston ha spiegato che la storia di Rachel è stata pensata come completa, ma non ha escluso la possibilità di un ritorno del mondo di “Something Very Bad Is Going to Happen” sotto una forma diversa. Di che si tratta?
Ad oggi, Netflix non ha né rinnovato né cancellato ufficialmente “Something Very Bad Is Going to Happen”: la serie è appena uscita e la piattaforma sta ancora controllando i numeri di visione, la tenuta del binge e il riscontro del pubblico per prendere una decisione.
Non a caso molti siti internazionali parlano di “stato: in attesa”, sottolineando che non è etichettata come “limited series”, quindi una seconda stagione resta sul tavolo, se la serie andrà bene.
Del resto, per prodotti di questo tipo Netflix tende ad aspettare qualche settimana dopo il debutto per valutare la curva di interesse, quindi è normale che non ci sia ancora alcun verdetto definitivo.
Il segreto sul futuro della serie potrebbe essere custodito nelle parole della sua creatrice e showrunner, Haley Z. Boston: in numerose interviste, infatti, ha chiarito che la serie è stata concepita fin dall’inizio come una storia “chiusa”, cioè una miniserie in cui l’arco di Rachel e Nicky arriva a una conclusione.
Insomma, non è prevista una continuazione diretta delle loro vicende e non immagina una stagione 2 che riprenda semplicemente il giorno dopo quel finale.
Allo stesso tempo, però, non ha escluso la possibilità di tornare nel mondo della sua serie in una forma diversa: potrebbe trasformare il titolo in un’antologia, con nuove storie e nuove “paure esistenziali” da esplorare, a patto di trovare qualcosa che alzi ancor di più l’asticella rispetto al già traumatico primo capitolo.
L’idea di un sequel diretto, insomma, sembra proprio da escludere: la storia di Rachel si chiude in modo volutamente definitivo, con il suo ruolo di testimone del male che ha scatenato al centro delle letture dell’epilogo.
Più plausibile, se Netflix deciderà di andare avanti, è la strada dell’antologia: un’altra stagione ambientata magari in un contesto diverso, con un nuovo cast e una nuova “very bad thing” che esplode da sotto la superficie.
Boston stessa ha spiegato che per lei avrebbe senso tornare solo se trovasse un’altra paura profonda da trasformare in un horror, non un semplice copia-incolla dell’idea “sposa in paranoia”. “Something Very Bad Is Going to Happen” potrebbe diventare più un contenitore tematico che una storia unica da prolungare a tutti i costi.
Senza un rinnovo ufficiale è impossibile parlare di date certe, ma si possono azzardare delle ipotesi.
Considerando che la prima stagione ha richiesto tempo per scrittura, casting e produzione, anche in caso di via libera rapido è molto difficile immaginare un ritorno prima del 2028. Bisogna anche tenere conto dei normali tempi di sviluppo e degli altri impegni di Boston, che ha già dichiarato di essere al lavoro anche su progetti cinematografici.
In pratica, al momento, chi ha divorato gli otto episodi su Netflix deve essere pronto ad attendere: prima servirà il semaforo verde della piattaforma, poi qualche anno di lavorazione prima di rivedere il titolo comparire di nuovo in catalogo.
Ma niente paura! Se la serie ti è piaciuta, ci sono molti altri titoli che giocano con ansie simili. Molti, per esempio, hanno suggerito “Brand New Cherry Flavor”, sempre firmata da Haley Z. Boston, per il modo in cui trasforma un incubo personale in body horror allucinato.
Anche miniserie come “The Haunting of Hill House” o “The Fall of the House of Usher” sfruttano drammi familiari e traumi per costruire un horror emotivo, mentre film come “Ready or Not – Finché morte non ci separi” giocano sul tema del matrimonio con uno sguardo più splatter e satirico.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *