09 Apr, 2026 - 11:12

Come finisce “Le assaggiatrici”? Dov’è stato girato e dove vederlo

Come finisce “Le assaggiatrici”? Dov’è stato girato e dove vederlo

La libertà ha un sapore amaro, soprattutto quando si tenta di sopravvivere all’inferno assaggiando veleni per Hitler. Nell’ultima scena di "Le assaggiatrici", Rosa, sopravvissuta al crollo del bunker della Tana del Lupo, si aggira smarrita tra le rovine della Germania del 1945. Il suo viso è segnato dagli orrori della guerra ma anche ha un senso di sollievo. 

A un certo punto si ferma davanti a un lago, immobile, mentre le tornano alla mente i flashback delle assaggiatrici e dei pasti avvelenati: un trauma che si porterà dietro per tutta la vita. 

L’ultima inquadratura in dissolvenza sfuma sul nero: il simbolo di una mancata redenzione per la donna, lasciando lo spettatore con una crudele e amara verità in bocca. 

Scopriamo insieme tutti i dettagli sul finale, le location e dove vedere il film del 2025 diretto da Silvio Soldini e ispirato al romanzo di Rosella Postorino e alla vera storia di Margot Wölk.

 

“Le assaggiatrici”, come finisce? Spiegazione del finale

Il finale di “Le assaggiatrici” è decisamente amaro: nonostante sia finalmente libera, Rosa, la protagonista del racconto, è distrutta dalle nefandezze della guerra e dal senso di colpa. 

“Le assaggiatrici” finisce con Rosa che si aggira da sola tra le macerie di Berlino, dopo il crollo del bunker della Tana del Lupo. Nonostante le cose orribili a cui assistito, tra la ferocia nazista e le assaggiatrici di Hitler disperse, prova un senso di sollievo. È finalmente una donna libera, ma ha pagato la sua libertà a caro prezzo. 

Rosa è viva, ma intrappolata nel senso di colpa: ha "collaborato" forzatamente, ha provato piacere in mezzo alla fame altrui.

Il film si chiude proprio con quest’amara consapevolezza, senza  possibilità di redenzione per la protagonista. Questo epilogo non offre redenzione facile, ma un pugno allo stomaco: la sopravvivenza non equivale a pace.

Le relazioni tra le assaggiatrici, forgiate in quella stanza sospesa, svaniscono senza addii, lasciando Rosa sola con il peso di un'amicizia estrema impossibile nel dopoguerra.

“Le assaggiatrici”: dove vederlo in tv e in streaming

Per chi si stesse chiedendo dove vedere in tv e in streaming "Le assaggiatrici”, la risposta è semplice: il dramma storico diretto da Silvio Soldini è disponibile in streaming su Now TV, la piattaforma Sky, anche in 4K per abbonati Sky Q o Glass. In tv, invece, il film è disponibile su Sky Cinema per tutti gli abbonati. 

Le location del film: dove è stato girato e dove è ambientato

Il film è ambientato nella Germania nazista (dal 1943 al 1944), in un remoto villaggio della Prussia Orientale (vicino all'attuale cittadina di Kętrzyn) nei pressi della "Tana del Lupo”, uno dei quartieri generali di Hitler. Il Führer visse lì tra il giugno 1940 e il novembre 1944.

Le riprese di "Le assaggiatrici” si sono svolte principalmente in Alto Adige, in particolare nella Val Venosta. Per altre scene invece, la troupe si è divisa tra il Belgio e la Svizzera.

I paesaggi montuosi mozzafiato italiani sono stati ricostruiti per rievocare i luoghi della guerra.

Tra le location spiccano: Basis Vinschgau Venosta nell'ex caserma Druso di Silandro (Bolzano), fulcro degli interni dove Rosa e le altre affrontano i pasti fatali; l'emporio in via Dornweg 23 a Prato allo Stelvio, il fienile in via Castello 34 a Silandro, il lago di Corzes e strade di Prato allo Stelvio.

La produzione del film è stata sostenuta dalla Film Commission Alto Adige.

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