Il 10 aprile 2026 in prima serata su Rai 3 va in onda “La casa di Ninetta” (2024), il film che segna l'esordio alla regia di Lina Sastri: una fiaba napoletana intensa sull'Alzheimer, l'amore materno e i segreti di una famiglia.
“La casa di Ninetta” finisce con Lucia che abbraccia teneramente la madre Ninetta, affetta dall’Alzheimer: nell’ultima scena c’è un flashback commovente che fonde il presente con il passato.
La memoria di Ninetta, mentre indossa il vestito da sposa, riaffiora per un istante. L’ultima inquadratura si allontana dalla casa a Napoli, lasciando lo spettatore con un senso di pace e serenità, con il trionfo della memoria familiare sulla malattia. Scopriamo insieme tutti i dettagli sul finale, le location, la trama e il cast del film.
Il significato del finale di “La casa di Ninetta” mostra il trionfo della memoria familiare e dell’amore sulla malattia. È un viaggio intimo nella memoria, senza colpi di scena drammatici ma con una profonda riflessione.
Lucia, la narratrice, è una figlia devota che ripercorre i ricordi della madre Ninetta - malata di Alzheimer - attraverso flashback commoventi del loro passato. La pellicola di chiude con l’abbraccio tra le protagoniste e l’accettazione serena della malattia che dissolve i confini tra presente e passato.
Questo epilogo simboleggia il perdono e la vitalità: Ninetta, tra vitalità giovanile e declino, rappresenta una donna forte e coraggiosa che sfida il dolore, i tradimenti e la malattia. Il film non racconta solo il dramma dell'Alzheimer, ma è un inno alla resilienza femminile, alla famiglia e un omaggio a Napoli, città vitale ed energica, sospesa tra realtà e sogno.
“La casa di Ninetta” è stato girato interamente a Napoli, catturando l'essenza autentica e verace del capoluogo partenopeo, tra le sue stradine storiche e l’energia e la confusione dei quartieri popolari.
La casa è la vera protagonista del film, il cuore pulsante del racconto: si trova neii Quartieri Spagnoli, precisamente nella Corte dell'Arte di FOQUS in via Portacarrese a Montecalvario, un luogo simbolo di Napoli.
Le riprese si sono svolte tra vicoli stretti, scale e scorci luminosi della città, ma senza la classica retorica turistica: qui, la regista Lina Sastri – napoletana doc – ha rivissuto l’energia e la bellezza del suo quartiere d’origine.
La trama ruota intorno alla storia di Ninetta, un’anziana donna malata di Alzheimer che viene accudita da tre badanti affettuose (Carmela, Marinella e Gelsomina), e di sua figlia Lucia, un’attrice che torna a Napoli per ritrovare i luoghi della sua infanzia.
Tra amore, violenza domestica, gelosia e gioia, il film è una fiaba moderna che narra le vicende di donne forti in una Napoli incantata, tra sogno e realtà.
Il cast stellare include Angela Pagano (Ninetta anziana), Maria Pia Calzone (Ninetta giovane), Lina Sastri (Lucia, voce narrante e attrice), Massimo De Matteo (Alfonso, il padre), Antonella Stefanucci, Antonella Morea, Franca Abategiovanni, Sofia Salerno e Gigio Morra.
Il film è ispirato al romanzo autobiografico omonimo scritto dalla regista Lina Sastri, edito da Guida Editori. Il libro è nato dopo la morte della madre Anna, detta Ninetta.
È un flusso di pensieri che intreccia vita reale, ricordi, la convivenza con l'Alzheimer e un ritratto di Napoli autentica.
Per chi sia tesse chiedendo dove vedere “La casa di Ninetta”, la risposta è semplice: va in onda in tv stasera, 10 aprile 2026, in prima visione su Rai 3 alle 21:20.
La pellicola sarà disponibile anche in streaming gratuito su RaiPlay on demand, subito dopo la messa in onda televisiva.
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