13 Apr, 2026 - 10:51

"The Transporter Legacy", come finisce e dove è stato girato l'action thriller

"The Transporter Legacy", come finisce e dove è stato girato l'action thriller

“The Transporter Legacy” (che in originale si intitola “The Transporter Refueled”) è l’action thriller del 2015 diretto da Camille Delamarre e prodotto e co‑scritto da Luc Besson, creatore del franchise insieme a Robert Mark Kamen, che funge da reboot della saga iniziata nel 2002: al posto di Jason Statham troviamo Ed Skrein nel ruolo del professionista del volante Frank Martin, affiancato da Ray Stevenson (Frank Martin Sr.), Loan Chabanol (Anna), Gabriella Wright, Tatiana Pajkovic, Wenxia Yu, Noémie Lenoir e Yuri Kolokolnikov.

“The Transporter Legacy”, la trama in breve

Ambientato tra Costa Azzurra e Principato di Monaco, il film segue Frank, autista “trasportatore” che non fa domande sui suoi incarichi, trascinato in un piano di vendetta organizzato da Anna e da un gruppo di donne decise a distruggere l’impero criminale del boss russo Arkady Karasov, responsabile di un vasto traffico di esseri umani.

Tra rapine spettacolari, inseguimenti ad alta velocità e combattimenti corpo a corpo, l’azione mette al centro della trama il tentativo di colpire Karasov nei suoi interessi economici e personali. Naturalmente, verrà messa a rischio la vita del protagonista e, con lo svilupparsi della trama, diventerà tutta una faccenda più personale.

Come finisce “The Transporter Legacy”

Nel finale, il piano di Anna e delle sue complici arriva allo scontro diretto con Arkady Karasov, ormai braccato dopo una serie di colpi messi a segno contro il suo traffico di prostituzione. Dopo inseguimenti e sparatorie, Frank Martin Jr. affronta Karasov vicino a una scogliera, mentre la situazione sembra volgere a sfavore dei protagonisti. L’intervento decisivo è di Anna, che spara a Karasov e lo fa precipitare in mare, ponendo fine al regno del boss russo e alla lunga catena di violenze inflitte a lei e alle altre donne.

Lo scontro costa però carissimo al gruppo: nel caos finale, Maïssa e Gina si affrontano per il denaro rubato; Gina, già ferita, riesce a strangolare Maïssa ma soccombe poco dopo, aggiungendo una nota tragica al senso di giustizia conquistata. Eliminato Karasov, Frank convince Anna a non farsi consumare dalla vendetta e a voltare pagina, suggerendole di chiudere con quel mondo criminale. Un mese dopo, l’epilogo mostra Anna mentre distribuisce il denaro sottratto al boss alle famiglie delle sue amiche e ai due Frank, padre e figlio: un gesto che chiude l’arco narrativo con un parziale risarcimento morale per le vittime e lascia Frank pronto a nuove missioni da “trasportatore”.

Dove è stato girato il film

“The Transporter Legacy” è stato girato principalmente in Francia, con un’ambientazione fortemente legata alla Costa Azzurra e al Principato di Monaco, che sono i luoghi centrali anche per l’immaginario del franchise. Le riprese principali sono iniziate il 1º agosto 2014 a Parigi. Una parte significativa dell’azione, in particolare gli inseguimenti automobilistici con l’Audi S8 di Frank, è ambientata e realizzata tra le strade e i dintorni di Montecarlo. Vengono così mostrati i casinò, i porti turistici e curve panoramiche tipiche del Principato.

Il film è concentrato su location francesi e monegasche, ma mantiene, nonostante tutto, una forte vocazione internazionale: l’estetica da thriller europeo voluta da Besson e Delamarre ci mostra scorci lussuosi, vie costiere e ambienti notturni legati al mondo della criminalità organizzata. Si diverte così a giocare con i contrasti fra glamour e brutalità del traffico di esseri umani, il tema che viene affrontato nella trama.

Il film andrà in onda su Italia Uno in prima serata il 13 aprile 2026.

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