08 May, 2026 - 15:00

Accordo Ue-Mercosur già nella bufera: cos’è il caso del pollo alla salmonella? Centinaio: "I fatti ci hanno dato subito ragione"

Accordo Ue-Mercosur già nella bufera: cos’è il caso del pollo alla salmonella? Centinaio: "I fatti ci hanno dato subito ragione"

Riflettori accesi sull'accordo Ue-Mercosur dopo la segnalazione, proveniente dalla Grecia, di alcuni problemi sanitari riscontrati per un lotto di carne di pollo congelata importato dal Brasile.

Secondo quanto riportato in questi giorni da alcune testate italiane, e rilanciato da diversi esponenti politici, nei giorni scorsi un carico di pollo congelato proveniente dal Brasile sarebbe arrivato in Grecia, dove sarebbe risultato positivo ai controlli per la salmonella.

Al momento, si tratta di informazioni diffuse esclusivamente da fonti giornalistiche, ma che hanno immediatamente riacceso le polemiche sul Mercosur, l'accordo sul libero scambio tra Europa e Americana Latina, entrato in vigore in via provvisoria (dopo lo stop del Parlamento Ue) venerdì 1 maggio.

Il senatore della Lega, Marco Centinaio, ha puntato il dito contro l'accordo commerciale che non darebbe garanzie sul rispetto delle regole sanitarie, ambientali e sociali da parte dei Paesi sudamericani, oltre a rappresentare un danno per il settore agricolo e zootecnico italiano. 

Caso pollo alla salmonella dal Brasile: cosa sappiamo fino ad ora

Nel numero di ieri, giovedì 7 maggio 2026, il quotidiano "La Verità" ha riportato la notizia della scoperta in Grecia di un lotto di carne di pollo importata dal Brasile che sarebbe risultato in buona parte positivo ai controlli per la salmonella. 

Il pollame congelato, secondo quanto ricostruito da fonti giornalistiche, sarebbe stato importato nell'ambito dell'accordo commerciale UE-Mercosur.

La notizia ripresa dalla stampa italiana sarebbe emersa nel corso di una conferenza stampa del 2 maggio scorso, della Federazione Panellenica degli Ingegneri Geotecnici Pubblici, ovvero, l'organizzazione sindacale e professionale che rappresenta i dipendenti pubblici greci specializzati nel settore geotecnico ripresa dai media greci.

La risonanza della notizia è stata dovuta non solo al dato sanitario (la salmonella), ma soprattutto al tempismo politico, coincidendo con le forti critiche degli agricoltori europei e italiani contro le facilitazioni all'importazione dal Sud America in virtù dell'accordo con il Mercosur.

Mercosur, la denuncia della Lega: "I fatti ci hanno dato subito ragione"

La notizia ha riacceso lo scontro politico anche in Italia sui rischi legati al trattato di libero scambio siglato dall'Ue con gli Stati sudamericani del Mercosur. Tra i partiti da sempre contrari all'accordo c'è la Lega.

Lo scetticismo è legato principalmente ai rischi per la sicurezza dei prodotti che potrebbero finire sulle tavole dei consumatori italiani ed europei, ma soprattutto sul rischio di concorrenza sleale per le nostre aziende.

La Lega sostiene che l’accordo favorirebbe l’ingresso in Europa di prodotti agricoli sudamericani (carne, zucchero, soia) a costi più bassi, mettendo sotto pressione gli agricoltori italiani.

Il senatore della Lega, Gian Marco Centinaio, commentando la notizia dei polli alla salmonella importati dal Brasile, ha detto:

virgolette
I fatti ci hanno dato subito ragione: il trattato commerciale tra Europa e Mercosur non dà nessuna garanzia di rispetto delle regole sanitarie, ambientali e sociali dall’altra parte dell’Oceano. I loro prodotti agricoli rischiano di invadere i nostri Paesi, mettendo a rischio la salute dei cittadini e la tenuta delle imprese. 

Il punto centrale non è solo il singolo carico di pollo, ma l’idea che questo caso sia un segnale d’allarme per la filiera agroalimentare europea e per i controlli sanitari alle frontiere.

virgolette
Gli allevatori sudamericani non hanno perso tempo per provare a fregarci. Secondo quanto si legge oggi sulla stampa, il 2 maggio, il giorno dopo l’entrata in vigore provvisoria dell’accordo tra Ue e Mercosur, il Brasile ha fatto arrivare in Grecia 3 tonnellate di carne di pollo che è risultata per l’80 per cento contaminata da salmonella. Per fortuna, almeno in questo caso, i controlli sono riusciti a bloccarla prima che arrivasse nei supermercati. Ma sarà sempre così?.

Ha scritto il senatore leghista sui social che poi attacca le scelte dell'Unione Europea che ha deciso di dare il via libero provvisorio all'accardo nonostante le criticità emerse.

virgolette
È l’ennesimo schiaffo di Ursula von der Leyen all’agricoltura europea. La Lega ha sempre votato contro l’applicazione di questo accordo. La presidente della Commissione Ue però ha voluto imporlo subito, senza neppure aspettare il pronunciamento della Corte di Giustizia, richiesto a maggioranza dal Parlamento europeo. Questi sono i risultati.

Conclude il senatore.

Perché il Parlamento Ue ha bloccato la ratifica dell'accordo?

Il Mercosur è un accordo commerciale tra Unione Europea e paesi del Sud America (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay) che punta a ridurre i dazi doganali tra le parti e facilitare gli scambi.

L'accordo è stato firmato il 17 gennaio 2026 ad Asunciòn in Paraguay dopo oltre 20 anni di negoziati, ed è entrato in vigore in modo provvisorio venerdì 1 maggio.

L'attivazione provvisoria si è resa necessaria dopo lo stop del Parlamento Europeo che ha sospeso la procedura di ratifica dell'accordo con l'approvazione di una risoluzione per richiedere un parere vincolante alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE).

 In pratica il Parlamento ha chiesto ai giudici di Lussemburgo di verificare se il trattato sia pienamente compatibile con il diritto comunitario, in particolare per quanto riguarda la tutela dell'ambiente e la sicurezza dei consumatori.

In attesa della pronuncia dei giudici di Lussemburgo, la Commissione ha deciso di dare seguito all'accordo in via provvisoria a partire appunto dallo scorso venerdì. 

In Italia - come in Europa - l'accoglienza dell'accordo UE-Mercosur è stata profondamente contrastante. Da una parte l'entusiasmo del mondo industriale e la ferma opposizione del settore agricolo e di alcuni governi nazionali.

Il governo italiano dopo le iniziali remore alla fine ha votato a favore dell'accordo, determinando però una spaccatura all'interno della maggioranza, dove la posizione della Lega è rimasta contraria.

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