Riflettori accesi sull'accordo Ue-Mercosur dopo la segnalazione, proveniente dalla Grecia, di alcuni problemi sanitari riscontrati per un lotto di carne di pollo congelata importato dal Brasile.
Secondo quanto riportato in questi giorni da alcune testate italiane, e rilanciato da diversi esponenti politici, nei giorni scorsi un carico di pollo congelato proveniente dal Brasile sarebbe arrivato in Grecia, dove sarebbe risultato positivo ai controlli per la salmonella.
Al momento, si tratta di informazioni diffuse esclusivamente da fonti giornalistiche, ma che hanno immediatamente riacceso le polemiche sul Mercosur, l'accordo sul libero scambio tra Europa e Americana Latina, entrato in vigore in via provvisoria (dopo lo stop del Parlamento Ue) venerdì 1 maggio.
Il senatore della Lega, Marco Centinaio, ha puntato il dito contro l'accordo commerciale che non darebbe garanzie sul rispetto delle regole sanitarie, ambientali e sociali da parte dei Paesi sudamericani, oltre a rappresentare un danno per il settore agricolo e zootecnico italiano.
Il pollame congelato, secondo quanto ricostruito da fonti giornalistiche, sarebbe stato importato nell'ambito dell'accordo commerciale UE-Mercosur.
La notizia ripresa dalla stampa italiana sarebbe emersa nel corso di una conferenza stampa del 2 maggio scorso, della Federazione Panellenica degli Ingegneri Geotecnici Pubblici, ovvero, l'organizzazione sindacale e professionale che rappresenta i dipendenti pubblici greci specializzati nel settore geotecnico ripresa dai media greci.
La risonanza della notizia è stata dovuta non solo al dato sanitario (la salmonella), ma soprattutto al tempismo politico, coincidendo con le forti critiche degli agricoltori europei e italiani contro le facilitazioni all'importazione dal Sud America in virtù dell'accordo con il Mercosur.
La notizia ha riacceso lo scontro politico anche in Italia sui rischi legati al trattato di libero scambio siglato dall'Ue con gli Stati sudamericani del Mercosur. Tra i partiti da sempre contrari all'accordo c'è la Lega.
Lo scetticismo è legato principalmente ai rischi per la sicurezza dei prodotti che potrebbero finire sulle tavole dei consumatori italiani ed europei, ma soprattutto sul rischio di concorrenza sleale per le nostre aziende.
La Lega sostiene che l’accordo favorirebbe l’ingresso in Europa di prodotti agricoli sudamericani (carne, zucchero, soia) a costi più bassi, mettendo sotto pressione gli agricoltori italiani.
Il senatore della Lega, Gian Marco Centinaio, commentando la notizia dei polli alla salmonella importati dal Brasile, ha detto:
Il punto centrale non è solo il singolo carico di pollo, ma l’idea che questo caso sia un segnale d’allarme per la filiera agroalimentare europea e per i controlli sanitari alle frontiere.
Ha scritto il senatore leghista sui social che poi attacca le scelte dell'Unione Europea che ha deciso di dare il via libero provvisorio all'accardo nonostante le criticità emerse.
Conclude il senatore.
Il Mercosur è un accordo commerciale tra Unione Europea e paesi del Sud America (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay) che punta a ridurre i dazi doganali tra le parti e facilitare gli scambi.
L'accordo è stato firmato il 17 gennaio 2026 ad Asunciòn in Paraguay dopo oltre 20 anni di negoziati, ed è entrato in vigore in modo provvisorio venerdì 1 maggio.
In pratica il Parlamento ha chiesto ai giudici di Lussemburgo di verificare se il trattato sia pienamente compatibile con il diritto comunitario, in particolare per quanto riguarda la tutela dell'ambiente e la sicurezza dei consumatori.
In attesa della pronuncia dei giudici di Lussemburgo, la Commissione ha deciso di dare seguito all'accordo in via provvisoria a partire appunto dallo scorso venerdì.
In Italia - come in Europa - l'accoglienza dell'accordo UE-Mercosur è stata profondamente contrastante. Da una parte l'entusiasmo del mondo industriale e la ferma opposizione del settore agricolo e di alcuni governi nazionali.
Il governo italiano dopo le iniziali remore alla fine ha votato a favore dell'accordo, determinando però una spaccatura all'interno della maggioranza, dove la posizione della Lega è rimasta contraria.
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