Dramma in provincia di Varese, nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca, dove una ragazza di soli 16 anni è morta investita da un'auto. La vittima, Sara Vetrano, era in compagnia di alcuni amici: stavano camminando in fila indiana lungo la statale 394 del Verbano, che costeggia il lago Maggiore, quando sono stati travolti. Il drammatico incidente è avvenuto oggi, 7 giugno 2026, poco prima delle 16.
Per la giovane non c'è stato niente da fare: altre quattro persone sono rimaste ferite in modo grave. Anche il conducente del veicolo, un 30enne, sarebbe rimasto ferito nell'impatto.
Sara Vetrano aveva 16 anni: ne avrebbe compiuti 17 il prossimo 19 giugno. La ragazza era residente a Cugliate Fiabasco, sempre in provincia di Varese. Il padre della giovane vittima, straziato dal dolore, è stato tra i primi ad arrivare sul posto, mentre i soccorritori erano ancora al lavoro.
Secondo quanto emerso, dopo aver parcheggiato la loro macchina, i ragazzi stavano camminando in fila indiana lungo la statale 394, che costeggia il lago Maggiore, per raggiungere una spiaggia. Qui sarebbero stati travolti da una Fiat Punto, che viaggiava in direzione Maccagno.
Purtroppo Sara è morta sul colpo. Gli altri quattro giovani — tutti di età compresa tra i 15 e i 30 anni, residenti in zona — sono rimasti feriti: sono in gravi condizioni. Il conducente della vettura, seppur ferito, non sarebbe in pericolo di vita.
Stando a una prima ricostruzione, il 30enne alla guida della Punto, spuntando da una curva, avrebbe perso il controllo dell'auto, andando a sbattere contro un guardrail. Quindi avrebbe investito il gruppo di giovani, per poi carambolare e terminare la corsa contro una parete rocciosa.
Sul posto del tragico sinistro sono arrivati diversi mezzi di soccorso, oltre ai carabinieri della compagnia di Luino per i rilievi. I tre feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero, in codice rosso, negli ospedali di Luino, di Varese e al San Gerardo di Monza.
La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per permettere i soccorsi e la messa in sicurezza.
I carabinieri dovranno ricostruire con esattezza quanto accaduto, individuando eventuali responsabilità. Sono al vaglio sia la velocità dell'auto che la posizione dei pedoni.
Il conducente sarà sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici per verificare verificare se fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o di alcol al momento dell'incidente. Non è escluso che possa aver avuto un malore.
Intanto sui social molti cittadini, oltre a esprimere il proprio cordoglio per una giovane vita spezzata troppo presto, stanno evidenziando la pericolosità di quel tratto. "Quella è la strada della morte, la usano come pista per correre", scrive un utente su Facebook.
"Oggi non è il momento delle polemiche, ma della riflessione. Perché quando una criticità viene segnalata e poi accade la tragedia che si temeva, tutti dovremmo interrogarci sulle priorità che scegliamo come comunità" sono le parole di un altro utente.
Una donna è morta domenica pomeriggio a Maccagno con Pino e Veddasca dopo essere stata investita da un'auto sulla statale 394. Diversi altri pedoni tra i 15 ed i 31 anni sono rimasti feriti gravemente. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo di giovani sarebbe stato travolto. pic.twitter.com/W6ULKWaNXK
— Local Team (@localteamit) June 7, 2026
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