11 Jun, 2026 - 10:09

Orrore a Milano, dà fuoco al padre e lo lascia morire tra le fiamme: arrestato un 47enne, cosa sappiamo

Orrore a Milano, dà fuoco al padre e lo lascia morire tra le fiamme: arrestato un 47enne, cosa sappiamo

Avrebbe cosparso il padre di liquido infiammabile e poi gli avrebbe dato fuoco. Una tragedia avvenuta a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, nelle prime ore di oggi, giovedì 11 giugno 2026. 

I carabinieri, intervenuti nell'appartamento in via Casati cercando di domare le fiamme prima dell'arrivo dei vigili del fuoco, hanno fatto la macabra scoperta e hanno arrestato il presunto responsabile, un uomo di 47 anni.

Uomo di 47 anni dà fuoco al padre a Cinisello Balsamo: cos'è successo

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo italiano di 47 anni, probabilmente affetto da problemi psichici, avrebbe colpito il padre di 73 anni con un oggetto contundente, per poi dargli fuoco, causandone l'atroce morte.

I carabinieri, notando del fumo nero fuoriuscire dalle finestre dell'abitazione, hanno capito che era in corso un incendio e sono intervenuti con il supporto del personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni. I militari hanno quindi cercato di domare le fiamme con gli estintori, prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.

Una volta nell'appartamento, hanno purtroppo scoperto l'origine del rogo: il corpo esanime del 73enne era sul balcone della camera da letto. Per lui non c'è stato nulla da fare.

L'arresto

L'uomo è stato individuato sul posto, bloccato e arrestato dai carabinieri.

Nell'appartamento, oltre al medico legale e alla Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Milano, è arrivato anche il pm della Procura di Monza che coordina le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. 

Secodo gli accertamenti svolti finora, il 73enne sarebbe stato colpito mentre si trovava in camera da letto, dove l'incendio è rimasto circoscritto. Da chiarire anche il movente dell'orribile gesto.

Articolo in aggiornamento

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...