18 Jun, 2026 - 12:23

Sara Ceccantini morta a Mykonos, si indaga sulle cause dell'incidente: due fermati, cosa è emerso

Sara Ceccantini morta a Mykonos, si indaga sulle cause dell'incidente: due fermati, cosa è emerso

Ci sarebbero due fermati per la morte di Sara Ceccantini, la 39enne originaria di Arezzo rimasta vittima di un incidente durante il suo addio al nubilato sull'isola greca di Mykonos. La donna, madre di una bambina di tre anni, impiegata nello stabilimento Prada di Valvigna, avrebbe dovuto sposarsi pochi giorni dopo il rientro in Italia con il compagno di una vita. Sulla vicenda le autorità locali hanno aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio stradale. Ancora al vaglio l'esatta dinamica dello scontro. 

Due fermati per l'incidente di Mykonos: negativi all'alcol test

Secondo quanto riportato da Il Corriere Fiorentino, gli uomini che erano alla guida delle due vetture coinvolte - la Peugeot bianca su cui viaggiavano Sara Ceccantini e le sue tre amiche e una Volkswagen Golf scura - sarebbero stati fermati. 

Ieri il portavoce della polizia greca, Konstantia Dimoglidou, aveva dichiarato all'emittente statale Ert:

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Sui due conducenti sono stati effettuati tutti gli esami previsti, senza che siano emerse tracce del consumo di alcol.

Un elemento che non chiarisce la dinamica dell'incidente né le eventuali responsabilità, che restano quindi al vaglio degli inquirenti. Le indagini sono state aperte per omicidio stradale.

Le ipotesi sulla dinamica del sinistro costato la vita alla 39enne

L'incidente è avvenuto nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 giugno lungo una strada provinciale dell’isola. Due al momento le ricostruzioni considerate dagli inquirenti. Secondo la prima, l'auto della comitiva italiana sarebbe stata urtata dall'altro veicolo perché il conducente ne avrebbe perso il controllo. Andando a finire, dopo l'impatto, contro altre macchine. 

Secondo l'altra versione, riferita da un testimone alla stampa greca, la vettura a noleggio su cui viaggiava la 39enne avrebbe invece effettuato un'inversione a U su un tratto di strada in cui non era consentita, venendo centrata in pieno dalla Volkswagen in arrivo dalla direzione opposta. Un racconto ancora tutto da verificare.

Certo è solo che lo scontro è avvenuto sul fianco destro della vettura, all'altezza del lato posteriore, proprio dove sedeva Sara. Successivamente, la chiamata ai soccorsi e il trasporto d'urgenza della donna in un centro medico di Mykonos, fino al trasferimento in un ospedale di Syros, dove si è spenta la notte successiva nonostante il tentativo dei medici di salvarla. 

Le parole del compagno di Sara Ceccantini e la raccolta fondi

Sul posto si sono già recate la sorella della vittima, la madre del futuro marito - rimasto a casa per accudire la figlia - e alcuni amici di famiglia. Ma per il rimpatrio della salma bisognerà attendere l'autopsia disposta dalle autorità locali. I funerali si svolgeranno probabilmente ad Arezzo. 

Uno dei testimoni di nozze ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le procedure e il futuro della bambina della coppia: in poche ore sono stati raggiunti oltre 30mila euro. 

Restano i ricordi e il dolore di chi conosceva la donna. 

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Quando mi hanno informato di cosa era successo non riuscivo a crederci. Mi è caduto il mondo addosso. Non è giusto che nostra figlia non vedrà più sua mamma. È una situazione difficile, dovrò trovare la forza per andare avanti. Ora vivo per lei,

ha dichiarato il compagno Luca, con un'attività di caccia e pesca a San Giovanni in Valdarno, a Il Corriere di Arezzo. Sabato avrebbero dovuto coronare il sogno di diventare marito e moglie, con la cerimonia e il ricevimento già organizzati a Civitella in Valdichiana. Dopo le nozze, il viaggio di famiglia alle Maldive, a sugellare l'inizio di una nuova fase di vita, che, per una tragica fatalità, non si realizzerà mai.

Una delle amiche che erano con Sara avrebbe riportato nell'impatto fratture multiple e sarebbe tuttora ricoverata in ospedale ad Atene. Si attendono ulteriori notizie sulle sue condizioni. 

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