02 Jul, 2026 - 12:55

Premiati i tre ragazzi che hanno salvato il leccio che stava bruciando per un wurstel

Premiati i tre ragazzi che hanno salvato il leccio che stava bruciando per un wurstel

Coetanei differenti. Jacopo Tatini, Davide Sentimenti e Giovanni Camiciottoli il 20 giugno sera erano a casa di uno di loro, in via Brigate Partigiane, a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze Erano fuori a prendere un po’ di fresco e fare due chiacchiere tra amici, quando hanno visto una colonna di fumo alzarsi nelle vicinanze. Hanno immediatamente chiamato il 112 dando il via al primo intervento che ha salvato un leccio che ha 600 anni di vita. I tre sono giovanissimi, due sono minorenni hanno 17 anni, uno è da poco diciottenne. Sono coetanei dei quattro ragazzi che hanno causato quell’incendio: “Volevamo cuocere dei wurstel”: Quella sera avevano acquistato da mangiare e da bere in un alimentari di zona, ricorda La Nazione, per andarli a consumare ai piedi del leccio nell’area di proprietà della Misericordia di Firenze.

Il sindaco di Bagno a Ripoli elogia i giovani come simbolo di civismo

Hanno acceso un fuoco con dei rametti e un accendino per i wurstel; quando hanno visto che le fiamme stavano attecchendo sul tronco del leccio hanno cercato di spengerle con l’acqua delle bottiglie e calpestando il materiale incendiato.
Pensavano di avercela fatta. Non era così. E non hanno avvisato nessuno di quanto accaduto. Sono stati denunciati mentre i tre loro coetanei che hanno dato l’allarme sono stati accolti dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti nel palazzo comunale: “Anche grazie a voi – ha detto – e ai carabinieri, l’albero potrà sopravvivere. Siete stati di grande aiuto per la salvaguardia di un simbolo della nostra comunità”. E anche i tre ragazzi sono un simbolo. Di civismo.

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