14 Jul, 2026 - 10:45

Perché il centrosinistra non riesce ancora a superare il centrodestra nei sondaggi

Perché il centrosinistra non riesce ancora a superare il centrodestra nei sondaggi

Il campo largo rimanda anche questa settimana il sorpasso della coalizione di centrodestra. Il bagno di realtà arrivato dalla manifestazione di Napoli lo scorso venerdì si riflette anche nell’ultimo sondaggio di SWG per TG-LA7 diffuso lunedì 13 luglio. 

Nel complesso, la coalizione di centrosinistra perde mezzo punto percentuale e scivola sotto il 41%. Perdono i tre partiti fondatori, ma non va meglio neanche alla “quarta gamba” centrista. Dove vanno a finire i voti persi? In questa fase non è facile dirlo, ma gli indizi – ormai da diverse settimane – sembrano portare almeno in parte verso un’unica direzione: il generale Vannacci. 

Il suo partito, infatti, è l’unico a far registrare una crescita costante e molti analisti ritengono che intercetti elettori provenienti da aree politiche diverse.

In leggera ripresa per Fratelli d’Italia e Forza Italia che questa settimana invertono la tendenza negativa delle settimane precedenti. A differenza della Lega che, ormai, sembra incapace di recuperare la fiducia dei suoi elettori. 

Chi non si ferma, infine, è il generale Roberto Vannacci che continua a trainare la sua creatura politica. Futuro Nazionale resta stabilmente sopra il 6% e si avvia a infrangere nuovi record.
Vediamo cosa è emerso dai sondaggi politici dell’ultima settimana sulle intenzioni di voto degli italiani in vista delle Politiche 2027.

Centrodestra in ripresa: FdI torna a crescere, ma non la Lega 

Timidi segnali di ripresa per Fratelli d’Italia che dopo settimane di segno meno, inverte la tendenza. Il partito di Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% e arriva al 27,2%. Un po' pochino per chi era abituato a crescere a ritmi inediti per un partito di governo e che negli ultimi tempi ha cominciato a guardarsi alle spalle.

Bene anche Forza Italia che guadagna tre decimi e sale al 7,7% dopo qualche settimana di appannamento. L’obiettivo della doppia cifra, tuttavia, è ancora lontano. Male la Lega, che anche questa settimana perde qualcosa e scivola al 5,4% (-0,2%), superato stabilmente sia da Futuro Nazionale, sia da AVS di Fratoianni e Bonelli.

A chiudere la lista dei partiti di area, FN di Roberto Vannacci che continua a crescere e questa settimana si porta al 6,3% (+0,3%). Nelle ultime uscite pubbliche, il Generale ha chiarito che al momento eventuali alleanze elettorali non rappresentano una sua priorità, ma probabilmente è l’unico nel centrodestra a non pensarci. 

Centrosinistra in frenata: il campo largo arretra e il sorpasso resta un miraggio

Il bagno di realtà di Napoli non sembra aver giovato ai sondaggi del campo largo che questa settimana fa registrare un passo indietro. Naturalmente non si possono collegare le due cose, tuttavia le rilevazioni demoscopiche fotografano il sentiment dell’elettorato che appare critico nei confronti dei tre partiti della coalizione di centrosinistra.

Partito Democratico e Movimento 5 Stelle chiudono la settimana in negativo, perdendo entrambi lo 0,2% e scendendo rispettivamente al 21,3% e al 12,9%.

Perde anche AVS che scende al 6,4% (-0,1%). Nell’area di centro, Azione sale al 3,5%, Italia Viva resta stabile al 2,5%, mentre +Europa scende all’1,3%. Il Nuovo PSI resta fermo all’1%.

Chi vincerebbe se si votasse oggi?

Se si votasse oggi la coalizione di governo arriverebbe al 41,4%, al di sotto di quella soglia del 42% fissata nella nuova legge elettorale (attesa oggi a Montecitorio per il primo via libera) per il premio di maggioranza.

Il campo largo, tuttavia, non ne approfitta e si ferma al 40,6%. Il sorpasso è rimandato anche questa settimana, a meno che non si inseriscano nel calcolo anche le percentuali di Italia Viva e +Europa. In questo caso la somma del campo largo in versione XL sale a 44,4%.

Sufficiente per vincere in uno scenario elettorale che non preveda un’alleanza tra centrodestra e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. 

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