Si torna a parlare di informazione e conflitti d'interesse. Sono i giornalisti dell'Agi, Agenzia Giornalistica Italia, a manifestarli, apprendendo dai giornali la possibile vendita della struttura attualmente controllata dall'Eni ad Antonio Angelucci, il deputato della Lega, "re" delle cliniche nel Lazio e già proprietario de "Il Tempo", "Il Giornale", "Libero" e del gruppo editoriale capeggiato dal "Corriere dell'Umbria".
In una nota, il Comitato di redazione dell'Agi informa di aver chiesto un incontro urgente all'azienda.
Nelle ultime ore, diverse sono le reazioni da parte delle forze politiche di opposizione che gridano al conflitto d'interesse.
Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, in una nota esprime preoccupazione; il suo omologo di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, chiede all'Eni ("in floridissime condizioni economiche, come sanno tutti gli italiani") di fare chiarezza; mentre il capogruppo di Azione alla Camera, Matteo Richetti, esprime solidarietà ai giornalisti.
Per quanto concerne il settore dell'informazione, Tag24 ha recentemente raccontato le polemiche intorno alla legge bavaglio.