Nel 2025, il bonus per le mamme disoccupate aumenta, come confermato dall'INPS in una nota del 20 febbraio 2025. Gli assegni, destinati ai figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, sono una misura di sostegno economico per rafforzare la maternità. Sebbene l’incremento degli importi rispetto al 2024 sia minimo, è stato calcolato sulla base della variazione ISTAT dei prezzi al consumo. Per tale motivo, l’INPS ha aggiornato il bonus mamme disoccupate e adeguato anche altri contributi a sostegno delle famiglie.
In questo articolo vediamo insieme chi ha diritto all’assegno mensile per la maternità e quanto tempo dura, offrendo una panoramica chiara su requisiti e modalità di richiesta.
L’assegno di maternità riconosciuto alle mamme disoccupate ammonta a 407,4 euro per cinque mensilità, per un totale di 2.037 euro.
Questo incentivo economico è riservato alle madri disoccupate residenti in Italia che presentano un reddito complessivo certificato tramite ISEE (in corso di validità) non superiore a 20.382,90 euro. L’assegno viene erogato per cinque mesi consecutivi, a partire dal mese di nascita, adozione o affidamento del bambino.
Il contributo può essere richiesto presso il Comune di residenza, ma l’effettivo pagamento è effettuato dall’INPS.
Come riportato da informafamiglie.it, il bonus mamme disoccupate può essere richiesto da:
La rivalutazione dell'assegno, definito anche “assegno di maternità del Comune”, viene erogato in presenza di:
L'importo mensile è pari a 407,4 euro, erogato per cinque mesi, per ciascun figlio e quindi, in caso di parto gemellare, il beneficio verrà raddoppiato.
Anche per questa agevolazione i criteri ISEE sono indispensabili per accedere al contributo. Infatti, il limite massimo di reddito consentito per ottenere il beneficio economico è pari a 20.382,90 euro.
L’assegno di maternità può essere richiesto al Comune di residenza da chi è disoccupata o da chi non ha diritto a una retribuzione durante il periodo di maternità, ad esempio perché ha una copertura assicurativa limitata.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi promossi dal Governo italiano, come la Carta "Dedica a te" da 500 euro, se vengono soddisfatti i requisiti normativi previsti.
Il governo italiano, per promuovere la crescita demografica del Paese, ha introdotto diversi assegni di maternità. Per questo motivo, è importante comprendere le differenze tra le diverse tipologie di aiuti per le genitrici. Come riportato da pmi.it, le principali differenze riguardano:
Assegno di maternità del Comune: viene riconosciuto alle madri disoccupate prive di copertura assicurativa previdenziale, con un reddito certificato ISEE non superiore a 20.382,90 euro. L’incentivo viene erogato per ogni figlio nato, adottato o affidato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. La domanda per l’erogazione dell’assegno di maternità deve essere presentata al Comune di residenza, ma l’aiuto economico viene erogato dall’INPS.
Assegno di maternità dello Stato: viene riconosciuto alle madri con contratti di lavoro precari o discontinui, che abbiano versato almeno tre mesi di contributi nei 18 mesi precedenti la nascita, l'affido o l'adozione.
Per ottenere il Bonus Mamme Disoccupate, è necessario presentare la richiesta al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del bambino adottato o affidato.
Procedura per la richiesta:
Presentare la domanda presso l’ufficio competente del Comune di residenza, allegando i seguenti documenti:
Compilare il modulo di richiesta, che può essere ritirato presso gli uffici comunali o scaricato online dal sito del Comune.
Consegnare la domanda compilata correttamente, allegando i documenti richiesti. Gli uffici comunali verificheranno l’esattezza dei dati prima di trasmettere la richiesta all’INPS per il pagamento dell’assegno.
Attendere la conclusione dell’istruttoria:
Il Bonus Mamme Disoccupate 2025 offre un assegno mensile di 407,4 euro per cinque mesi, per un totale di 2.037 euro, destinato alle madri disoccupate residenti in Italia con un reddito ISEE non superiore a 20.382,90 euro. Questo sostegno economico può essere richiesto presso il Comune di residenza, ma il pagamento è effettuato dall'INPS. La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita, adozione o affidamento del bambino, allegando i documenti necessari, come il certificato di nascita e l'ISEE aggiornato. Il bonus è cumulabile con altri incentivi per le famiglie, come la Carta "Dedica a te"