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È morta dopo oltre dieci giorni di agonia: Simonetta Kalfus aveva 62 anni e aveva deciso di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica in una clinica privata di Roma. Una liposuzione che le è costata la vita.
[advBanner]Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo, dopo la denuncia-querela della figlia della donna. Intanto esplode la rabbia dei familiari, che sottolineano come il chirurgo che ha operato la donna fosse stato già condannato per lesioni colpose su un'altra paziente.
[advBanner]Simonetta Kalfus era pensionata e viveva ad Ardea, sul litorale romano. Sul suo profilo Facebook condivideva spesso immagini di cani da adottare e delle serate karaoke organizzate in locali e ristoranti della zona. "Amare sempre con il cuore e con l'anima" scriveva.
[advBanner]Lo scorso 6 marzo è stata accompagnata da un suo amico, medico anestesista, in una clinica privata della Capitale per sottoporsi a un intervento di liposuzione.
[advBanner]All'inizio tutto sembrava essere andato per il meglio ma, nei giorni successivi, la 62enne ha iniziato ad accusare problemi di salute. Fino al ricovero all'ospedale Grassi di Ostia, nel reparto di terapia intensiva, e al decesso, avvenuto il 18 marzo 2025.
[advBanner]La figlia della donna ha presentato una denuncia-querela ai carabinieri di Ostia il 17 marzo, il giorno prima della morte della madre, quando lei versava già in stato vegetativo.
[advBanner]Stando a quanto riportato da Il Messaggero, a causa di vari malesseri Simonetta Kalfus era stata prima visitata dal 118 e, il giorno dopo, ossia il 13 marzo, portata all'ospedale di Pomezia. Da cui era stata però dimessa, una volta eseguiti alcuni esami, con una terapia antibiotica.
[advBanner]Il 14 marzo Simonetta è stata quindi ricoverata all'ospedale Grassi di Ostia, dopo un aggravamento delle sue condizioni. Qui i medici le avrebbero riscontrato una vasta infezione, ricoverandola in rianimazione.
[advBanner]La 62enne è morta dopo 4 giorni per una serie di ischemie e un'embolia, con gli organi compromessi proprio dall'infezione, come riferito dai medici alla figlia.
[advBanner]La salma è stata trasferita nei giorni successivi al Policlinico Tor Vergata per l'autopsia. Si attendono i risultati, mentre i carabinieri continuano le indagini per fare luce sulle responsabilità di quanto accaduto.
[advBanner]In particolare, sono in corso accertamenti su tre sanitari: si tratta del medico che ha operato la donna, di un anestesista e del medico dell'ospedale di Pomezia dove la 62enne si era recata prima di andare al Grassi. La cartella clinica è stata sequestrata.
[advBanner]Gli investigatori stanno inoltre vagliando la documentazione relativa allo studio dov'è stata eseguita la liposuzione, in modo da stabilire se fosse tutto a norma.
[advBanner]"La tua scomparsa mi addolora, la tua bambina è distrutta". Parole colme di dolore quelle di Eleonora, dedicate alla sua amica Simonetta. Sono diversi i messaggi di cordoglio pubblicati sui social per la scomparsa della 62enne.
[advBanner][advBanner]scrive Mario. "Sono senza parole amica mia" è invece il commento di Salvo.
[advBanner]La drammatica vicenda di Simonetta Kalfus ricorda quella di Margaret Spada, la 22enne siciliana morta dopo un intervento di rinoplastica in una clinica romana.
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