29 Aug, 2025 - 08:30

Pensioni, nel 2025 c'è un aumento che pochi conoscono: qual è, chi ne ha diritto e come averlo

Pensioni, nel 2025 c'è un aumento che pochi conoscono: qual è, chi ne ha diritto e come averlo

Quando si parla di pensioni, in più delle volte, si temono riduzioni dell’importo, aumento dell’età o inasprimento dei requisiti di accesso.

Questa volta, però, almeno alcuni pensionati possono tirare un sospiro di sollievo, considerando l’aumento mensile di 135 euro.

A chi spetta? Cos’è questo aumento? Rispondiamo a tutte queste domande nel testo, e chiarendo tutti i dettagli su questo incremento. Per saperne di più e approfondire il tema, consiglio la visualizzazione del video YouTube di TuttoPensioni.

 

A chi spetta l’aumento di 135 euro sulla pensione

Quello di cui parleremo nel testo è un aumento molto particolare che, per forza di cose, spetta in determinati casi.

La misura di cui parleremo è l’incremento al milione, una maggiorazione rivolta ai titolari di una pensione di importo inferiore a 603,39 euro, ovvero inferiore al trattamento minimo.

Tuttavia, per avere questa maggiorazione non si deve essere necessariamente titolari dell’integrazione al trattamento minimo.

Inoltre, possono beneficiarne anche i pensionati che percepiscono un importo superiore a 603,39 euro ma inferiore a 739,83 euro, anche se in misura parziale.

Grazie a un meccanismo specifico, viene garantito un adeguamento dell’assegno pensionistico tale da raggiungere un importo mensile pari a 739,83 euro. Questo avviene attraverso un'integrazione che colma la differenza tra tale cifra e l'importo effettivo della pensione percepita. La formula applicata è la seguente: 739,83 euro - valore della pensione in pagamento.

Tuttavia, per poter beneficiare di questo incremento, comunemente noto come "aumento al milione", è necessario rispettare determinati limiti di reddito, che includono anche eventuali altre fonti di guadagno del pensionato. Per l'anno in corso, i requisiti economici da non superare sono i seguenti:

  • Reddito personale (per chi vive da solo): non oltre 9.721,92 euro annui;
  • Reddito complessivo (per chi è coniugato): non oltre 16.724,89 euro annui.

Aumento 135 euro sulla pensione: i requisiti per averlo

Nonostante quanto sopra, si devono rispettare anche altri requisiti. L’incremento al milione, infatti, spetta solo ai pensionati che, oltre a soddisfare le condizioni sopra indicate, hanno raggiunto i 70 anni d’età.

Questo limite può sembrare stringente, ma si può ridurre di 12 mesi ogni cinque anni di contribuzione: una sottrazione che, però, è possibile solo fino a 65 anni d’età.

Vi è una eccezione: possono averlo già al compimento di 18 anni coloro che percepiscono una pensione di inabilità civile.

Poiché l'incremento al milione sarà confermato anche per il 2025, a partire dal prossimo anno ne avranno diritto, per la prima volta, anche coloro che sono nati tra il 1954 e il 1959.

Cos’è l’incremento al milione

Il nome sembrerebbe anacronistico, ma è così chiamato perché consentiva ai trattamenti, assistenziali e previdenziali, di raggiungere quota un milione di lire.

Introdotto nel 2001, aveva l’obiettivo di supportare di più i pensionati rispetto a quanto riconosciuto dall’integrazione al trattamento minimo.

Infatti, si tratta di una misura che si rivolge proprio ai pensionati che si trovano in una situazione di difficoltà.

L’incremento non è altro che una maggiorazione della pensione che se riconosciuta su un trattamento previdenziale spetta nella misura di 136,44 euro al mese. È rivolta anche ai pensionati che percepiscono l’Assegno Sociale e agli invalidi civili al 100%.

Come richiedere l’aumento e quando è possibile

L’aumento al milione di 135 euro non scatta in automatico: per ottenerlo, è il pensionato a dover fare richiesta.

Ci si può rivolgere a un patronato per ricevere assistenza nella procedura, oppure accedere in autonomia al servizio online Consulente Digitale delle Pensioni, disponibile nell’area personale MyInps.

Ricordiamo che l’accesso al portale MyInps è consentito previa autenticazione con le proprie credenziali digitali: Spid, Cie o Cns.

Quando scatta l’aumento da 135 euro al mese: cosa sapere

  • Cos’è l’incremento al milione: introdotto nel 2001 per garantire un livello minimo di sostegno economico, l’incremento al milione è una maggiorazione della pensione che consente di arrivare fino a 739,83 euro mensili. Il nome deriva dall’obiettivo iniziale: far raggiungere ai pensionati un assegno di un milione di lire;
  • A chi spetta e con quali requisiti: l’aumento è riservato ai pensionati con assegno mensile inferiore a 739,83 euro e redditi contenuti: sotto 9.721,92 euro annui se soli, o 16.724,89 euro in caso di coppia. Serve inoltre avere almeno 70 anni, ma il requisito anagrafico può essere abbassato fino a 65 anni in base agli anni di contributi. Dal 2025, ne potranno beneficiare anche i nati tra il 1954 e il 1959;
  • Come fare domanda per riceverlo: l’aumento non viene erogato automaticamente: per ottenerlo è necessario presentare domanda. È possibile rivolgersi a un patronato oppure accedere online al servizio Consulente Digitale delle Pensioni attraverso l’area personale MyINPS, utilizzando credenziali Spid, Cie o Cns.
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