08 Jan, 2026 - 17:42

Question time infuocato sulla sicurezza: Piantedosi risponde con i numeri, Renzi: “Che se ne fanno le famiglie”

Question time infuocato sulla sicurezza: Piantedosi risponde con i numeri, Renzi: “Che se ne fanno le famiglie”

La sicurezza è stata al centro del question time di oggi – giovedì 8 gennaio – al Senato. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è intervenuto nell’Aula di Palazzo Madama per rispondere all’interrogazione sull’omicidio del capotreno di Bologna, Alessandro Ambrosio e sul femminicidio di Aurora Livoli a Milano.

La relazione del titolare del Viminale è stata caratterizzata da un duro affondo verso il centrosinistra, accusato di aver scoperto “solo oggi il tema degli stranieri responsabili 35% reati”.

Particolarmente acceso è stato poi lo scontro con il senatore di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha accusato il governo di prendere in giro gli italiani.

Sicurezza, Piantedosi all’attacco: “Opposizione si accorge solo ora il legame con l’immigrazione”

virgolette
“L’opposizione al Governo scopre solo ora il tema della sicurezza e il suo legame con l’immigrazione irregolare: gli stranieri sono responsabili del 35% dei reati, con picchi ancora più alti in alcune città, e soprattutto per quegli stessi delitti citati dagli interroganti”.

Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al question time al Senato, rivendicando i risultati dell’azione di governo.

virgolette
Le statistiche sulla delittuosità nel 2025 fanno infatti registrare una generalizzata riduzione dei reati del 3,5%. E giusto per citare alcune fra le più importanti voci cui si fa riferimento nel testo dell’interrogazione, le violenze sessuali calano del 7,5%, i maltrattamenti in famiglia dell’8%, le lesioni del 4%, i furti del 6%, le rapine del 4,5%, le estorsioni del 5%, lo sfruttamento della prostituzione del 9%”.

Un calo che Piantedosi lega alle politiche sulla sicurezza adottate dall’esecutivo, e anche qui cita i dati:

virgolette
“39mila nuove assunzioni tra le forze di polizia, il triplo di quanto fatto in anni passati, e altri 30 mila operatori entreranno in servizio entro il 2027, oltre un milione di identificati nel corso delle operazioni ad alto impatto, con più di 2000 arrestati e 12mila denunciati, 9mila le persone allontanate grazie alle zone rosse su oltre un milione e mezzo di persone controllate.

Renzi all’attacco di Piantedosi: “Statistiche inutili, non so che se ne fanno le famiglie”

La replica più dura arriva da Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva accusa il governo Meloni di essere “in colpa sulla sicurezza” e incalza il ministro dell’Interno.

virgolette
Piantedosi ha risposto alla mia interrogazione facendo un elenco di statistiche, non so che se ne fanno le famiglie della vittime. 

Ha dichiarato Renzi a Tagadà su La7, aggiungendo:

virgolette
“Sono cresciuti i decreti sicurezza ed è diminuita la certezza della pena”.

Pochi minuti prima, in Aula, aveva puntato il dito contro l’esecutivo:

virgolette
“Non hanno fallito le forze dell'ordine ma lo Stato e il vostro governo”.

E infine l’affondo diretto al ministro:

virgolette
Signor ministro, non le sembra che dalla fuffa del decreto rave alla barzelletta dei centri in Albania, state prendendo in giro gli italiani? Vi riempite la bocca di slogan ma non riuscite a garantire la certezza della pena.

Terrorismo, Piantedosi: “Minaccia sotto controllo e massima attenzione sul radicalismo”

Nel corso del question time, Piantedosi è intervenuto anche sul fronte della minaccia terroristica, assicurando che “Il rischio che le forme di radicalismo e di estremismo possano evolvere in qualcosa di più preoccupante è alla costante attenzione delle forze dell’ordine”.

Il ministro ha spiegato che la situazione è monitorata dal Comitato di analisi strategica antiterrorismo, in raccordo con i partner europei ed extraeuropei, sottolineando l’importanza della prevenzione.

Tra le misure adottate, ha ricordato che “il rimpatrio dei soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale” ha già riguardato “oltre 200 casi”.

Sul fronte investigativo, il ministro afferma che con la recente indagine della Procura di Genova:

virgolette
''pur con la doverosa presunzione di innocenza, è stato squarciato il velo su attività che, dietro il paravento di iniziative in favore della popolazione palestinese, venivano sistematicamente dirottate verso strutture di Gaza riconducibili all’egida di Hamas per finalità di terrorismo''.

Un’operazione che, conclude, dimostra come “il nostro apparato investigativo e di intelligence è solido, competente e di grande professionalità”.



LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...