Diviso in Parlamento, unito - almeno in apparenza - quando si tratta di scendere in piazza.
E' questa la fotografia del centrosinistra italiano che venerdì 16 gennaio ha partecipato alla manifestazione in sostegno della popolazione iraniana in Campidoglio a Roma, indetta da Amnesty e Donna Vita Libertà.
In piazza erano presenti tutti i leader del campo progressista: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Riccardo Magi mentre Italia Viva ha mandato una delegazione. Assente sono Azione di Carlo Calenda.
Nessuna foto di gruppo e pochi sorrisi dopo lo strappo del Movimento 5 Stelle avvenuto due giorni fa in Parlamento sulla mozione bi-partisan al Senato. Le tensioni delle ultime ore, infatti, sono emerse dalle dichiarazioni dei leader la cui unità è sembrata a molti osservatori solo di facciata.
La politica estera continua ad essere una spina nel fianco per Elly Schlein divisa sempre di più tra due fuochi: la necessità di tenere insieme il rapporto con Giuseppe Conte e l'opposizione interna del partito che non manca mai - come ha fatto anche in questo caso Pina Picierno - di sottolineare le distanze con l'alleato pentastellato.
Da due giorni il Movimento 5 Stelle vive da separato in casa progressista. Il rifiuto di votare la risoluzione bi-partisan al Senato sul sostegno ai dissidenti in Iran questa volta ha segnato un solco profondo con gli alleati.
Giuseppe Conte continua la sua strategia di differenziazione dal PD e va per la sua strada.
Le dichiarazioni dei leader presenti in Campidoglio sono inevitabilmente gravate dalle tensioni delle ultime ore.
Elly Schlein, Giuseppe Conte con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli restano ai piedi del palco. C'è anche Riccardo Magi, più in là.
Ed è proprio il segretario di +Europa a esprimere il giudizio più netto: "Sbaglia chi rompe l'unità", dice Magi riferendosi al Movimento 5 Stelle, in linea con la posizione dei riformisti dem, e poi aggiunge:
Anche i due leader di AVS, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni intervengono la scelta di Conte sottolineando, tuttavia, il fatto di essere tutti in piazza.
Dice Nicola Fratoianni.
Elly Schlein come evita la polemica e non si sofferma sui distinguo. La segretaria si intrattiene con Conte e i leader di Avs a favore di telecamere e alla domanda sulla compattezza dei progressisti sull'Iran svicola:
In piazza tanti esponenti dem da Nicola Zingaretti a Matteo Orfini e Michela De Biase. C'è anche il riformista Filippo Sensi. Interviene dal palco il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Con Conte ci sono anche Vittoria Baldino, Francesco Silvestri e Stefania Ascari, tra gli altri.
Conte: "Mancata unità Parlamento? Non a causa nostra"
Il leader M5S ribatte a chi accusa i 5 Stelle di aver fatto mancare la compattezza in Parlamento: una "strumentalizzazione".
E poi rivolto alla maggioranza attacca:
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *